sabato 12 dicembre 2015

Calcio, Promozione: pareggio "ad occhiali" tra Città di Messina e Pistunina


Casella "ingabbiato" da Brancati, Foresta e De Salvo
(Foto Roberto Santoro)

Finisce senza reti l'attesa stracittadina del "Garden Sport" tra Città di Messina e Pistunina. Il risultato senza reti ci sta tutto, dato che il match ha regalato emozioni soprattutto nella prima frazione spegnendosi quasi del tutto nella seconda parte. Il punto è significativo soprattutto per la formazione "ospite" di mister Nello Miano, il quale dopo 35' ha perso per infortunio un elemento di spicco come Sebastian Caldore. Di conseguenza il tecnico roccalumerese è stato costretto a ridisegnare il pacchetto arretrato, dove hanno però giganteggiato i vari Foresta e Campo in primis, ma anche De Salvo e Oro, lasciando solo le briciole a Casella. Ma tutto il Pistunina si è saputo sacrificare facendo quadrato - ben tenuto in pugno da Miano - pur di spezzare la spirale di tre sconfitte di fila che l'ha fatto scivolare in bassa classifica.
Ci si aspettava un pò di più invece dal Città di Messina per via del terzo posto in classifica e della qualità del proprio organico. E invece Bombara e compagni, da cui ci aspettava che riscattassero la beffarda sconfitta di S.Agata, hanno brillato solo a intermittenza.
Formazione di casa che adotta il consueto modulo 4-2-3-1: Maisano tra i pali, linea difensiva composta da Campanella, Bombara, Fragapane e Scarfì; mediani Mazzullo e Ballarò; trequartisti Galletta, Mancuso e Arigò alle spalle dell'unica punta Casella.
Pistunina schierato invece inizialmente con il 3-5-2, il primo amore tattico di mister Miano (lo studiava e applicava ai tempi dell'apprendistato con Bruno Caligiuri), lui che di solito in rossonero ha sempre adottato altri moduli: davanti a Sanfilippo trio difensivo composto da Foresta, Caldore e Campo; a metà campo Ginagò, De Salvo, Brancati, Oro e Russo; in avanti Peppe Buda e Minissale.
La cronaca: dopo 2' Città di Messina vicinissimo al gol: su assist da destra di Campanella, zampata di Galletta che deviata da un avversario scheggia la parte superiore della traversa.
5' risposta del Pistunina: su corner corto da lui stesso battuto corto, con palla restituitagli da un compagno, Buda prova la battuta "a campanile" respinta con i pugni dall'ex Maisano.
9' su punizione da metà campo di Foresta, irrompe in elevazione nell'area avversaria Brancati con la sfera che termina a lato di poco.
Tra l'11 e il 12' doppio tentativo di Mancuso, ma si tratta da altrettante "telefonate" in fotocopia che non impensieriscono minimamente Sanfilippo.
Al 20', sulla corsia di sinistra, Arigò soncerta con una finta di corpo Ginagò e mette la palla in area ma Campo si rifugia in corner.
23' grandissima prodezza di Maisano che devia in angolo una punizione "a foglia morta" di Pasquale Minissale.
Lo sfortunato Caldore mentre lascia il campo sorretto dal dirigente Nino Nicosia
(Foto Roberto Santoro)
35' finisce anzitempo la partita di Sebastian Caldore, a causa di una sospetta distorsione al ginocchio sinistro: all'ex Acr subentra Angelo Coppola che va a schierarsi davanti alla linea difensiva (dove farà un ottimo lavoro) che passa così a 4, con l'arretramento di Ginagò affiancato da Foresta, Campo e Oro.
Non succede granché nei primi venti minuti della ripresa, a parte una girandola di cambi nel Città di Messina dove Pasca immette tre forze fresche come Andrea D'Angelo (il tecnico avversario Miano lo neutralizza arretrando De Salvo a esterno difensivo di destra), Lavecchia e Libro.
19'st Minissale verticalizza per Buda che al momento di battere a rete viene provvidenzialmente chiuso dall'attento Scarfì (classe '98).
21' Casella prova a sorprendere in contropiede la retroguardia rossonera sbilanciata in avanti, ma a sbarrargli la strada arriva un ottimo recupero dell'ex De Salvo.
22'terzo cambio per il Città di Messina: Pasca lancia nella mischia Libro al posto di Mancuso, ordinando il passaggio al 3-5-2 con l'avanzamento del terzino destro Campanella a quinto di centrocampo.
23' fiammata del Pistunina con Coppola che appena dentro l'area calcia debolmente su Maisano.
Al 26' Miano manda anzitempo negli spogliatoi Minissale lanciando nella mischia Calarco.
il Città di Messina prova ad aumentare i giri: al 31' slalom di Scarfì che prova la conclusione ma Sanfilippo è ben piazzato. Più insidioso invece Casella che al 36' si fa largo tra più avversari e cerca la porta da una ventina di metri, con sfera di pochissimo a lato.
Duello Calarco-Bombara (Foto Roberto Santoro)
Al 44', però, Buda cambia fronte da destra per Oro, sul cui immediato traversone irrompe Calarco - nel frattempo avanzato in attacco da Miano - la cui deviazione acrobatica non inquadra la porta di Maisano.
Il derby, esemplare per correttezza sia sul campo che sugli spalti, si conclude dopo 3' di recupero con il risultato "ad occhiali".
 

Il tabellino

CITTA' DI MESSINA-PISTUNINA 0-0
CITTA' DI MESSINA: Maisano, Campanella, Scarfì, Ballarò, Fragapane, Bombara, Mancuso (22'st Libro), Mazzullo (14'st Lavecchia), Casella, Arigò, Galletta (7'st D'Angelo A.). All. Roberto Pasca (squalificato, in panchina Gaetano La Versa).
PISTUNINA: Sanfilippo, De Salvo, Campo, Foresta, Caldore (35'pt Coppola), Oro, Ginagò, Brancati, Buda, Minissale (26'st Calarco), Russo. All. Nello Miano.
ARBITRO: La Rosa di Barcellona (Assistenti Messina e Palla di Catania).
NOTE: recuperi 2' e 3'. Corner 3-4. Ammoniti Minissale (P), Ginagò (P), Foresta (P), De Salvo (P), Arigò (CdM) e Brancati (P).
 

 

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