giovedì 30 aprile 2015

Il Camaro si prepara alla Coppa Sicilia: 6 reti alla Forense Zancle

Una fase del match (Foto di Cristian Barilà)
Per il Camaro si è appena rinnovato l'ormai tradizionale test del giovedì con la Polisportiva Forense Zancle. Il terzo confronto con la selezione degli avvocati messinesi ha visto l'agevole affermazione della formazione neroverde per 6 reti a zero. Aspettando di conoscere le date della semifinale di Coppa Sicilia, la squadra di Michele Lucà cerca di non perdere confidenza col campo.
La gara del "Marullo" è stata disputata sulla distanza di due tempi da 35 minuti ciascuno. Il Camaro passa in vantaggio al 6' con Cannuni, lanciato alla perfezione da Cappello. Appena due minuti più tardi è ancora Cappello a servire Morgante per il 2-0. Al ritmo di una rete ogni due minuti, al 10' va in gol anche Ricciardo con un tocco morbido sul portiere in uscita su assist di Cannuni. Le parti si invertono al 12': Ricciardo innesca Cannuni, che dribbla il portiere e segna il quarto gol di giornata. In chiusura di primo tempo a bersaglio Cardia, in rete con una precisa girata da centro area su cross del solito Cappello. Nella ripresa il sigillo finale di D'Angelo al quarto d'ora. Da segnalare il rientro in gruppo dei portieri Berikashvili e Fiorito, entrambi assenti nelle ultime settimane. Il gruppo usufruirà ora di un week-end di riposo e si ritroverà lunedì 4 maggio per riprendere gli allenamenti.

Città di Messina, il portiere Trovato convocato nella rappresentativa nazionale dilettanti under 17

Il Città di Messina rende noto che il giovane portiere Riccardo Trovato, più volte titolare nell'ultimo torneo di Eccellenza,  è stato convocato nella Rappresentativa Nazionale Dilettanti under 17. L'estremo difensore messinese classe '98 prenderà parte, infatti, al raduno di Roma in programma dal 4 al 6 maggio prossimi. "Abbiamo appreso la notizia con soddisfazione - spiega il direttore generale Giovanni Cardullo -. Il fatto che un nostro tesserato abbia la possibilità di mostrare le proprie qualità a livello nazionale ci riempie di orgoglio. Ciò testimonia la bontà del lavoro svolto finora dalla società, che ha tra i principali obiettivi proprio la valorizzazione dei giovani calciatori".

Sabato al Trocadero l'Arsenal Day 2015 indetto dal Città di Messina.

Continua a livello giovanile l'attività del Città di Messina. La scuola calcio del club risulta operante da quattro anni con l'obiettivo di valorizzare i giovani talenti insegnando loro i veri valori dello sport. Sabato 2 maggio, nel moderno impianto del Trocadero Sport Club di via Consolare Pompea, si terrà l'Arsenal Day 2015.
Gli atleti, di età compresa tra i 6 e i 15 anni, avranno la possibilità di svolgere una sessione di allenamento con due istruttori qualificati provenienti dalla storica società inglese dei Gunners, affiancati dai coordinatori della Scuola Calcio Città di Messina, Ezio Velardo e Giuseppe Barbaro. I tecnici dirigeranno gli allenamenti con l'innovativo metodo inglese, finalizzato a diffondere la filosofia e la tecnica di lavoro dell'"Arsenal Soccer Schools" che da decenni porta avanti un tipo di gioco fondato sull'immaginazione, la fantasia e il divertimento in modo da assicurare ad ogni atleta la possibilità di raggiungere il suo massimo potenziale.
"Si tratta di un evento molto importante per i nostri ragazzi - spiega Ezio Velardo - abbiamo aderito ad un progetto innovativo che coinvolgerà i piccoli calciatori in due ore e mezza di allenamenti specifici secondo il particolare metodo deduttivo proposto dall'Arsenal Soccer. I ragazzi verranno suddivisi in vari gruppi secondo l'età e saranno impegnati in attività innovative finalizzate al loro pieno coinvolgimento durante la sessione di lavoro".
Questo il programma dell'evento:
8.30 Ritrovo dei partecipanti al Centro Sportivo
9.00 Presentazione dello Staff Arsenal Soccer Schools
9.30 - 12.00 allenamento “Play the Arsenal Way” con suddivisione dei partecipanti in 3 gruppi da 15 atleti ciascuno
12.30 Consegna dei certificati “Arsenal Day” agli atleti partecipanti
15.00 Ritrovo dei partecipanti al Centro Sportivo
15.30 Presentazione dello Staff Arsenal Soccer Schools
16.00 - 18.30 allenamento “Play the Arsenal Way” con suddivisione dei partecipanti in 3 gruppi da 15 atleti ciascuno
19.00 Consegna dei certificati “Arsenal Day” agli atleti partecipanti

martedì 28 aprile 2015

La quindicenne messinese Alessandra Chillemi sportiva a 360°

Break dance (ha primeggiato sia con la sua crew "Marittima Funk" che singolarmente a livello internazionale per i contest femminili); maratona, fioretto; brevetto di sub fino a una profondità di 30 metri, snowaboard d'inverno ed equitazione e adesso persino calcio in qualità di arbitro di calcio maschile. La quindicenne messinese Alessandra Chillemi rafforza il proprio invidiabile palmarès, in termini di quantità e qualità di discipline praticate, confermandosi sportiva a 360°: da direttrice di gare calcistiche, dopo aver frequentato e superato il relativo corso di preparazione, ha compiuto il proprio esordio lo scorso gennaio al "Marullo" di Bisconte, arbitrando le gare del campionato provinciale maschile Giovanissimi. Da allora per Alessandra si è registrato un progressivo crescendo di miglioramenti e relativi complimenti che ci si augura la portino sempre più in alto.

Frattanto lo "scricciolo" dai riccioli biondi non si concede un attimo di sosta su tutti i fronti: attualmente si sta preparando a due gare internazionali di break dance, in programma rispettivamente a luglio in Slovacchia (1/1 bgirl "Outbreak") e ad agosto in Olanda (2/2 bgirl "IBE"). Si tratta, in sostanza, delle competizioni più prestigiose dopo il "RedBull" e perciò Alessandra ha tutte le intenzioni di continuare a ben figurare.

domenica 26 aprile 2015

Seconda Categoria, la Tiger fa 1-1 con lo Sporting ma festeggia la Prima Categoria

Tiger e Sporting salutano il pubblico
prima del fischio d'inizio
Al "Marullo" di Bisconte si risolve ai supplementari la finale play-off tutta messinese del girone E di Seconda Categoria: l'1-1 finale regala infatti il salto in Prima Categoria alla Tiger, in virtù del miglior piazzamento in classifica rispetto allo Sporting al termine della "regular season" (secondo posto, rispetto al terzo del club avversario).
Gara a ritmi compassati che vive di improvvise fiammate: al 10' apre le danze lo Sporting con un innocuo tiro dalla distanza di Cortellino su cui Trimarchi è impacciato nella parata deviando la sfera in corner.
Al 12' lo stesso Cortellino non riesce a controllare la sfera sulla trequarti rivierasca, così la Tiger innesca in contropiede Pagano su cui ribatte in uscita Salvatore: la sfera finisce all'accorrente Fabio Galletta la cui conclusione di sinistro viene respinta sulla linea di porta da Panetta.
20' Pagano verticalizza per lo stesso Galletta trattenuto dal capitano avversario Caristi al limite dell'area (e per questo ammonito per la prima volta): la conseguente punizione dello stesso numero dieci tigrotto finisce di poco a lato.
26' su punizione dalla distanza di Tripodo la sfera, deviata dalla barriera, finisce di poco a lato alla destra di Salvatore.
33' un tiro-cross da destra di Panetta va a toccare la parte superiore della traversa prima di spegnersi sul fondo.
37' Costa si fa largo e calcia da limite, Trimarchi si rifugia in corner.
41' causa problemi muscolari, Davide Cortellino è costretto ad abbandonare anzitempo lasciando spazio a Scandurra.

Dopo 3' della ripresa scontro di gioco in elevazione tra Andrea Arena e Tripodo: ha la peggio il capitano della Tiger, costretto a lasciare a causa di un vistoso taglio al naso.
13' Vinci spinge Pagano Dritto al limite dell'area dello Sporting: della relativa punizione s'incarica lo stesso numero nove della Tiger che "buca" la barriera e, complice una presunta deviazione della stessa, trafigge Salvatore (1-0).
40' Al culmine di un pasticcio difensivo, il portiere della Tiger Trimarchi stende in piena area Zanghì: l'arbitro, oltre ad ammonire l'estremo difensore senza però ravvisare gli estremi della chiara occasione da rete e quindi del cartellino rosso diretto, concede senza esitazione il penalty trasformato al 42' da Paolo Costa che riporta sul pari lo Sporting (1-1).
Si va così al primo tempo supplementare e dopo, neanche un minuto, lo Sporting si vede annullare per un dubbio fuorigioco una rete realizzata da Luca Romano.
Al 5' Pagano, imbeccato da Giuseppe Romano, divora una ghiottissima palla-gol calciando incredibilmente a lato da pochi metri.
Dal 9' Sporting in dieci per la seconda ammonizione a Caristi reo di un'entrata fallosa sullo sgusciante Pagano. Così la fascia di capitano passa a Panetta. La conseguente punizione di Pagano è deviata in tuffo dal portiere Salvatore.
Le squadre cominciano ad accusare la fatica per il caldo e al 12' c'è un contropiede per la squadra di Sandro De Domenico ad opera di Luca Romano che però non finalizza a dovere.
Al 14' Salvatore tiene ancora a galla lo Sporting compiendo una nuova prodezza stavolta sul neoentrato Durante.
Nel secondo tempo supplementarie malgrado l'uomo in più, presumibilmente per la stanchezza la Tiger si arrocca in difesa lasciando l'iniziativa allo Sporting che, malgrado il supporto in fase avanzata del portiere Salvatore, non riesce a creare pericoli. Scintille nel finale, dopo un'intera partita corretta, con l'espulsione diretta di Durante al 121' che riporta le squadre in parità numerica, ma la gara è ormai agli sgoccioli e la Tiger può andare a festeggiare sotto la tribuna del "Marullo".
Il tabellino
TIGER MESSINA-SPORTING CLUB MESSINA 1-1
TIGER MESSINA: Trimarchi (98' Anfuso), De Marco, Lisa, Di Bella M., Tripodo (53' Augliera), Crupi, Bagnato Gius., Pagano Dritto, Galletta (72'Durante), Romano G., Messina. All. Santi Albano.
SPORTING CLUB MESSINA: Salvatore, Panetta, Vento, Cortellino D. (41'Scandurra), Caristi, Vinci (105'Arena E.), Donato, Costa, Arena A., Burrascano (68' Romano L.), Zanghì. All. Alessandro De Domenico.
ARBITRO: Salvo di Barcellona (Assistenti Chillemi e Alesci di Barcellona).
RETI: 58' Pagano, 87' Costa (rigore).
NOTE: espulsi al 99' Caristi (somma di ammonizioni) e al 121' Durante. Tribuna del "Marullo" pressoché completa in ogni ordine di posti.

sabato 25 aprile 2015

Camaro, nuovo incontro all'Istituto Leopardi nel progetto "Insieme per i giovani"

Nuova tappa nel percorso intrapreso dall'Usd Camaro 1969 e dal IV Istituto Comprensivo "Giacomo Leopardi". Un rapporto di collaborazione iniziato in avvio di anno, inaugurato in occasione del "Trekking Cittadino" e proseguito ieri con un proficuo incontro ospitato dall'Aula Magna della scuola. Così, nell'ambito del progetto "Insieme per i giovani", la mattinata odierna è stata dedicata al confronto tra gli studenti e il direttore tecnico della società Angelo Alessandro, affiancato nell'occasione dall'addetto stampa Giuseppe Fontana e dal capitano dei Giovanissimi Regionali Marco Ruggeri, ex studente della scuola "Leopardi". Oltre cento i giovani delle classi elementari e medie presenti, e tanti i temi toccati durante l'incontro che ha visto i ragazzi partecipare attivamente. Ci si è soffermati su aspetti puramente sportivi prima di allargare il campo ai valori positivi di cui il calcio e la scuola sono portatori: l'aggregazione, la socializzazione, il rispetto delle regole. Oltre a ripercorrere la storia del Camaro, con particolare attenzione all'attuale stagione sportiva e all'immediato futuro, si sono analizzati dunque aspetti importanti come la priorità che lo studio deve avere rispetto all'attività sportiva, il ruolo dei genitori nella formazione dei giovani calciatori e i valori che calcio e scuola condividono come lealtà, educazione, uguaglianza.
Il direttore generale del Camaro Angelo Alessandro ha anche raccontato la propria esperienza di dirigente sportivo, con aneddoti relativi alle diverse tappe della sua carriera; il giovane Ruggeri, difensore classe 2000, ha rappresentato i tanti tesserati del Camaro che inseguono un futuro da calciatore e si è confrontato con gli studenti del "Leopardi" che, a loro volta, hanno partecipato attivamente all'incontro, manifestando interesse e attenzione.
 Al termine della mattinata, consegnati agli studenti degli zainetti del Camaro come omaggio della società. Il progetto "Insieme per i giovani" proseguirà con nuove iniziative, che sono già in cantiere e verranno sviluppate nei mesi a seguire.

 

venerdì 24 aprile 2015

Sporting Club Messina, onorevole 5° posto nel torneo calcistico Allievi Provinciali

Gli Allievi Provinciali dello Sporting Club Messina
E' una stagione da ricordare quella vissuta dalla compagine messinese dello Sporting Club Messina . protagonista di buoni risultati nel Campionato Provinciale allievi (Girone A). Ciò vale in considerazione anche del fatto che la maggior parte dei ragazzi si accingeva a disputare per la prima volta questo campionato, ottenendo una meritatissima ed onorevole 5°  posizione assoluta con all’attivo 9 vittorie, di cui 4 fuori casa, 3 pareggi e 6 sconfitte, 50 sono stati i gol fatti e 27 quelli subiti, 30 i punti in totale. Marcatore principe della squadra si è confermato Carmelo Papale con 7 reti, seguito da Andrea Ceraolo a quota 6.
Sono stati in tutto 31 gli allievi con almeno 1 gettone di presenza: in questa particolare classifica lo stakanovista della squadra è stato Sergio Cucinotta, con ben 1070 minuti (dei 1440 totali), seguito da Alberto Patti con 1040 e Pasquale Giorgio con 991.
Il più “punito” della compagine si e’ rivelato Pasquale Giorgio che ha collezionato 5 cartellini gialli e 2 rossi, seguito da Andrea Ceraolo con 3 gialli ed 1 rosso.
I moduli tattici preferiti da mister Enzo Maggio, coadiuvato da Pasquale Pollara sono stati il 4-5-1 e il 4-1-4-1.
La cavalcata verso i 30 punti comincia a suon di gol  il 14 novembre 2014 alla prima giornata, quando la prima vittima dello Sporting è l’Atletico Messina, caduto sotto i colpi di Bonanno (2), Femminò, Ceraolo, Lazzari, Cucinotta e Cute’; alla seconda giornata arriva invece il primo stop per mano della quotatissima Junior Club Curcuraci (1 a 0), seguito da 2 vittorie in fila rispettivamente con San Filippo del Mela (marcatori Cutè e Giannino) e Ludica Lipari (Femminò, Bruno e Previti). Alt alla 5° giornata: la Sport Soccer Milazzo si impone per 0-2 e quindi 2 risultati positivi: Pompei (2-2, reti di Ceraolo e Ferraù) e Don Peppino Cutropia (3-0, Ferraù, Costanzo e Pitale). Poi nuova sconfitta a Villafranca per 3-1 (di Ferraù la rete della bandiera). Il girone andata si conclude con un roboante 6-1 ai danni della Gi. Fra. Milazzo, abbattuta da una doppietta di Papale, dal solito Ferraù e da Femminò, Calapai e Lazzari a concludere la goleada.
Il girone di ritorno si apre sulla falsa riga di quello di andata: 5-0 all’Atletico Messina con Ceraolo(2), Femmino’, Previti e Cucinotta a farla da padroni. Stop alla seconda 1-3 ad opera del J.C. Curcuraci (in gol Femminò) e quindi un filotto di risultati con 2 vittorie ad opera di S. Filippo del Mela 4-0 (Calapai, Bonanno, Previti e Costanzo) e Ludica Lipari per rinuncia. Poi pareggio esterno con il S.Soccer Milazzo per 1-1, marcatore ancora Calapai. Le ultime 4 gare della stagione infine passano attraverso la sconfitta contro il Pompei 2-3 (inutile la doppietta di Papale), vittoria contro il D.P. Cutropia per 4-3 (ancora doppietta di Papale, Ceraolo e Astuto), nuova sconfitta con Villafranca 3-4 (Papale, Ceraolo e Calapai) per finire con un pareggio a suon di gol contro la Gi. Fra. Milazzo 3–3 e ultimi gol della stagione ad opera di Maggio(2) e Rinaldi.
Questa la rosa dello Sporting Club Messina
PORTIERI: Patti, D’Amore, Picciolo
DIFENSORI: Previti, Cucinotta, Giorgio, Lentini, Cannistrà, Clementi, Pollino, Gagliani, Spanò.
CENTROCAMPISTI:  Bonanno, Restuccia, Ferraù, Femminò, Calapai, Bruno, Maggio, Costanzo, Catarsini, Pitale, Rinaldi, Giordano, Astuto, Micari
ATTACCANTI: Papale, Ceraolo, Lazzari, Giannino e Cutè (ceduto lo scorso gennaio ad altra società).

Calcio, l 'Assoallenatori messinese rimodula le cariche

Il gruppo messinese dell'A.I.A.C. (Associazione Italiana Allenatori di Calcio) ha proceduto a una rimodulazione del proprio organico, in occasione dell'assemblea dello scorso 13 aprile. Lo rende noto il comunicato diramato ieri sera dal presidente Francesco Cottone.
Queste le rimanenti cariche: vicepresidente Santino Bellinvia; segretario Andrea Argento; consiglieri Giuseppe Dolcemaschio, Giuseppe Raffaele, Enrico Vecchione, Nunzio Trischitta, Matteo Frazzica, Gabriele Serraino, Giuseppe Frisone; delegato calcio a 5 Giuseppe Frisone; delegato calcio femminile Tiziana Impoco; delegato calcio giovanile Salvatore La Fauci; delegato preparatore dei portieri Giovanni Tavilla; delegati di zona Carmelo Tramontana, Arturo Carciotto e Giuseppe Monte.

giovedì 23 aprile 2015

Da lunedì a Terme Vigliatore il corso per "allenatore Uefa B": tra i primi selezionati Parisi e Furnari

Cristiano Parisi

Gabriele Patti

Peppe Furnari
Ci sono tanti nomi illustri del calcio dilettantistico tra i 41 allievi ammessi al corso per "allenatore Uefa B", il secondo stagionale varato dalla Figc nella provincia di Messina, e in programma a Terme Vigliatore da lunedì prossimo e fino al prossimo 13 giugno. E così, nella preselezione per titoli tra le domande presentate, primo classificato per punteggio (25 punti, di cui 22 per i trascorsi da calciatore e 3 per i titoli di studio) è risultato Cristiano Parisi, esperto difensore classe '81 nativo di Milazzo che non ha bisogno di particolari presentazioni, per via dei propri trascorsi  anche tra i professionisti.
Non è da meno neppure il messinese Peppe Furnari, attuale tecnico della Messana qualificatasi alla finale play-off del girone E di Prima Categoria, secondo classificato assoluto con 21,80 punti di cui 17,80 da calciatore e 4 come titoli di studio (è in possesso di laurea). Oltre che da Furnari, la società del presidente Lo Re sarà rappresentata anche da Gabriele Patti, istruttore della scuola calcio anch'egli ammesso al corso al 20°posto.
Questi agli altri nominativi prescelti:  Giuseppe Nastasi, Giuseppe Mandanici, Antonio Scalisi, Onofrio Di Maio, Paolo Bitto, Andrea Mangano, Francesco Caragliano, Filippo Buscemi, Antonino Ragusa, Giuseppe Laurà, Gabriele Calcò, Giuseppe Princiotta, Leo Scaffidi, Giuseppe Bonarrigo, Alessio Di Marco, Corrado Bottaro, Tony Manera, Gianluca Aiello (attuale difensore del Ghibellina nonché ex di Pistunina e Messina Sud), Giancarlo Russo, Antonino Torre, Federico Lombardo, Fabrizio Costanzo, Giuseppe Di Vincenzo, Felice Scafidi, Giovanni Baviera (il più anziano tra gli ammessi a 59 anni), Giuseppe Impellizzeri, Marco Panascì, Stefano Gitto, Mauro Favazzo, Fabio Celona, Salvatore Busacca, Filippo Carta, Carmelo Sottile, Eugenio Sena (il più giovane, dato che compierà 24 anni soltanto il 19 dicembre), Giuseppe Paolo Salvo, Fabrizio Castellano, Sebastiano Raffa e Domenico La Rosa.



Pesleague, il messinese Giannino finalista nazionale per il 4° anno di fila

Il messinese Angelo Giannino è il penultimo a destra
Ancora un risultato significativo per il messinese Angelo Giannino, qualificatosi per il quarto anno di fila alle finali nazionali di "Pesleague Italia". Si tratta cioé della competizione riservata agli specialisti in videogiochi. A tal proposito è iniziata la marcia di avvicinamento all'ultimo e decisivo fissato, in programma per il prossimo 3 maggio all'Hotel Excelsior di Pesaro. In palio l'accfesso alle finali mondiali previste a Berlino, il 6 giugno, all’Olympia Stadium, durante la finalissima di Champions League. Giannino fa sempre parte del "Supremacy Team Italy", ossia lo stesso di cui è leader indiscusso il pluriridato italiano della Pesleague Ettore Giannuzzi.
"Quest'anno è stata dura per tanti fattori - esordisce il "player messinese"-. Cambio di consolle in primis, poiché si passava dalla 3^generazione alla quarta; poi nuova grafica, motore di gioco e il controller. Tutte  situazioni che hanno inciso sulla stagione, sebbene ormai ci sia abituato. Sono contento perché sarò il primo messinese, nella storia della Pesleague, a partecipare alle finali nazionali come singolo. Tuttavia anche in questa stagione lotteremo per riconfermarci come campioni d'Italia Clan. Devo aggiungere che i miei avversari sono stati molto forti, anche per via del mio poco allenamento causa lavoro, ma ovviamente l'esperienza conta sempre molto per cui malgrado le difficoltà sono riuscito comunque a riconfermarmi".
Giannino conclude con una sintesi del proprio cammino stagionale con cui è approdato alle finali nazionali: "Quest'anno si sono tenuti solo 25 tornei in Italia, per cui le possibili soluzioni per qualificarsi erano diverse ma molto più difficili, avendo io partecipato solo a 7 tornei (in ordine cronologico Napoli, Corigliano, Reggio Calabria, Messina, ancora Reggio e Messina) in due due dei quali mi sono classificato al 4° posto. In conclusione vorrei ringraziare in primis gli sponsor che mi hanno sostenuto (Avis, Sapphire, Amd, Thrustmaster e il Bar Messinese Bond), ma anche le due location di Messina - FuturGame Messina e GamesTime - per averci fornito i locali necessari allo svolgimento dei due tornei".

martedì 21 aprile 2015

Il messinese Renzo componente del Gruppo Tecnico sull’Odontoiatria

Il messinese Giuseppe Renzo, presidente nazionale della Commissione Albo Odontoiatri, è stato nominato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin nel Gruppo Tecnico sull’Odontoiatria, ricostituito per il prossimo triennio e coordinato da Giovanni Nicoletti, Direttore Ufficio III del Segretariato generale. Obiettivo dell'organo in questione è quello di elaborare documenti di indirizzo e linee guida ministeriali per la promozione della salute del cavo orale e la tutela della professione odontoaitrica.

"Sono tante le questioni che affronteremo - sottolinea Renzo, da anni in prima linea nella difesa dei dentisti italiani e di recente rieletto nel Comitato Centrale della FNOMCeO (federazione che raggruppa gli Ordini dei Medici) con l'incarico di presidente CAO -. Ad esempio la lotta all'abusivismo della nostra professione, in Italia ci sono oltre 15mila fuori legge; la formazione continua degli operatori del settore; la prevenzione e cura delle patologie odontostomalologiche con specifici approfondimenti tematici per quanto riguarda le prestazioni odontoiatriche a favore di determinate categorie sociali; l'odontoiatria di comunità".

Tra gli altri componenti del Gruppo Tecnico sull’odontoiatria figurano: Claudio Arcuri, direttore U.O.C. Clinicizzata di odontostomatologia, Osp. Fatebenefratelli "San Giovanni Calibita", Roma; Pio Attanasi, referente per l'area odontoiatrica del Sindacalo Unico Medicina Ambulatoriale Italiana (SUMAI); Gianfranco Carnevale, presidente Comitato Intersocictario di Coordinamento delle Associazioni odontostomatologichc italiane (CIC); Benedetto Condorelli, direttore U.O.C. Odontoiatria - ASL Roma D; Pierluigi De Logu, presidente Associazione Italiana Odontoiatri (AIO); Giuseppe Marzo, direttore della Scuola di specializzazione in "Ortognatodonzia", Università degli Studi dell'Aquila; Michele Nardone, dirigente medico, Segretariato generale - Ministero della Salute; Antonella Polimeni, direttore U.O.C, di Odontoiatria Pediatrica Azienda Policlinico "Umberto I"- Roma; Gianfranco Prada, presidente Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI); Laura Strohmenger, coordinatore del Centro OMS per l'epidemiologia e l'odontoiatria di comunità, Milano.

domenica 19 aprile 2015

Eccellenza, il Città di Messina sconfitto dal Rosolini: per i giallorossi seconda retrocessione di fila

La disperazione dei ragazzi del Città di Messina
e un giocatore avversario che prova a consolarli
Finisce nel peggiore dei modi la stagione del Città di Messina  che nel pomeriggio, al "Garden Sport", esce sconfitto dal play-out con il Città di Rosolini vedendo materializzarsi la seconda retrocessione di fila. Giallorossi che nell'arco di due stagioni scivolano così dalla serie D alla Promozione. I siracusani si aggiudicano il play-out grazie alla rete al 71′ di Di Mauro e per il terzo anno consecutivo salvano la categoria passando dagli spareggi.  Rabbia e delusione per Matera e compagni che pagano a caro prezzo l’eccessivo nervosismo messo in campo in una gara condizionata dall’espulsione del capitano Simone D’Arrigo, autore di un fallo di reazione ai danni di un avversario. Il troppo agonismo ha annullato il vantaggio delle mura amiche e dei due risultati a favore. Per la formazione peloritana secondo salto all'indietro consecutivo dopo il ko subito l’anno scorso nel play-out con il Due Torri.
La cronaca: i tecnici D’Andrea e D’Alessandro si affidano al 4-5-1. Riccardo Trovato si sistema tra i pali, difesa composta da Iovine, Munafò, Fodale e Fleri. Al centrocampo sulla mediana agiscono Ballarò, D’Arrigo e Costa con Campanella e Salvatore Trovato pronti ad innescare l’unica punta Matera.
Gara nervosa nei primi venti minuti, le due squadre si studiano e i rispettivi portieri non corrono pericoli. Al 22′ è il Città di Messina a farsi timidamente avanti con una conclusione di Matera che finisce abbondantemente alta. Un minuto più tardi il tecnico D’Alessandro si lascia andare a qualche protesta di troppo e viene fatto allontanare dal signor Petrella di Viterbo. Al 26′ primo acuto degli ospiti con un tiro al volo dell’esperto Luigi Implatini che non riesce però a centrare lo specchio della porta. Al 32′ ospiti pericolosi sugli sviluppi di un corner, Brancato colpisce di testa trovando l’ottima risposta di Riccardo Trovato che chiude lo specchio, il pallone termina sui piedi di Implatini che da due passi spara alto. Calano i ritmi negli ultimi venti minuti del primo tempo, al 45′ le squadre tornano negli spogliatoi.
La seconda frazione di gara registra subito un tentativo dei padroni di casa. Al 51′ scambio in velocità tra Campanella e Fleri con quest’ultimo che prova il tiro senza però riuscire a inquadrare il bersaglio. Al 55′ primo cambio per il Città di Messina: fuori Ballarò e dentro Calogero, la squadra di casa si sistema con un 4-4-1-1 che vede Salvatore Trovato nel ruolo di trequartista subito dietro a Matera. Al 59′ ci prova Costa con una conclusione potente dalla distanza che meriterebbe maggiore fortuna. Al 62′ cambiano gli equilibri della gara, D’Arrigo reagisce ingenuamente alla provocazione di Guarrasi e rimedia il cartellino rosso. L’inferiorità numerica abbatte i giallorossi, il Rosolini alza il baricentro. Al 71′ gli ospiti si portano in vantaggio, Maieli verticalizza per Di Mauro che controlla e con un tocco morbido fulmina l’incolpevole Trovato.
I siracusani effettuano il primo cambio al 74′, fuori l’autore del gol Di Mauro, dentro Carbonaro. Proprio quest’ultimo al 76′ impegna Trovato con una girata, il giovane portiere di casa si affida alla respinta di piedi. D’Andrea e D’Alessandro provano a scuotere la squadra con l’ingresso in campo al 79′ della punta Galletta che rileva uno spento Salvatore Trovato. I giallorossi non riescono a reagire e all’81′ è ancora il Rosolini a rendersi pericoloso in contropiede. Brancato lancia Carbonaro che da posizione privilegiata spedisce fuori. All’84 il Città di Messina prova il tutto per tutto inserendo forze fresche in avanti, Ghartey prende il posto di Matera. Al 90′ vibranti proteste della formazione di casa per un evidente tocco di mano in area di un avversario su cross di Costa, l’arbitro decide di non assegnare un calcio di rigore che appare nettissimo. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio finale del viterbese Petrella.
Con le lacrime dei calciatori di casa cala il sipario sulla stagione 2014-2015. Il Città di Messina vanifica l’ottimo girone di ritorno e incassa una retrocessione pesante da digerire.
Il tabellino
Città di Messina – Città di Rosolini 0-1
Marcatore: 71′ Di Mauro
Città di Messina: R. Trovato , Iovine, Fleri, Costa, Fodale, Munafó, Campanella, D’Arrigo, Matera (84′ Ghartey), S. Trovato  (79′ Galletta), Ballaró (55′ Calogero). Allenatore: Lucio D’Andrea.
Città di Rosolini: Fornoni, Monaco, Guarrasi, Martines, Brancato, Ulma, Di Dio, Maieli (90′ Pizzo), Di Mauro (74′ Carbonaro), Implatini (94′ Cammarata), Ricca. Allenatore: Orazio Trombatore.
Arbitro: Claudio Petrella della sezione di Viterbo. Assistenti: Antonino Macca e Paolo Spadaro, entrambi della sezione di Ragusa.
Ammoniti: Costa (CdM), Fodale (CdM), Campanella (CdM), Munafò (CdM), Di Mauro (R), Di Dio (R).
Espulsi: D’Arrigo (CdM).
Recupero: 0′ pt, 6′ st.

sabato 18 aprile 2015

Nello Miano, il Pistunina e l'impegno del mister nel volontariato sociale

"Sono del Pistunina e i nostri rapporti sono eccellenti, ma sia io che soprattutto la dirigenza vogliamo prima "disintossicarci" qualche mese prima di valutare assieme la programmazione della nuova stagione in vista del 50° anniversario delle nascita del club. Se ci fosse stata la volontà di separarci, io o la dirigenza avremmo già dato l'annuncio". Parole rassicuranti quelle di mister Nello Miano in attesa di definire ufficialmente il nodo della sua riconferma in panchina.
Un rebus che, nelle precedente tre stagioni, veniva risolto già ancor prima terminasse la stagione in corso. Cos'è cambiato rispetto agli anni scorsi? "Siamo reduci da un finale di stagione stancante - prosegue Miano segnato soprattutto dal dispiacere dell'episodio della gara Juniores sul campo del Real Aci (la lunga squalifica di Cardillo, ndr). Un'amarezza non da poco per la nostra dirigenza, che intendeva onorare nel miglior modo possibile il  titolo regionale 2013/14. Pertanto soprattutto il presidente Velardo ha necessità di disintossicarsi e staccare la spina qualche mese, in attesa di pensare alla stagione del 50° anniversario in vista del quale ha tanti programmi ambiziosi, su tutti un possibile ripescaggio in Eccellenza. Io, per quanto mi riguarda, mi sono già disintossicato".
E' lo stesso mister a spiegare con quali modalità: "Dallo scorso dicembre, in ogni fine settimana, ho avuto modo di svolgere attività di volontariato presso la Casa Circondariale di Gazzi. In pratica ho svolto due ore a settimana di scuola calcio, a beneficio dei giovani detenuti di media sicurezza. Un'esperienza fantastica conclusasi lo scorso martedì, con la partita di fine stagione contro una rappresentativa del Cus Messina da noi vinta per 5 reti a  quattro. E' stato bellissimo poter lavorare con ragazzi ordinati e disciplinati che ti seguono alla lettera. La loro emozione ha toccato anche me, nel constatare il tifo sugli spalti dei compagni e la soddisfazione degli agenti di Polizia Penitenziaria. Se intendo proseguire quest'esperienza - conclude Miano - ? Il Direttore della Casa Circondariale di Gazzi vuole che io continui per un'altra stagione e, anche se ciò mi comporterà ulteriori sacrifici (su tutti il dover viaggiare da Roccalumera, nonché i tanti necessari ma sacrosanti controlli per l'accesso al carcere), penso valga davvero la pena di vivere simili emozioni".

lunedì 13 aprile 2015

Messana, buoni risultati per la scuola calcio a Terrasini


Buoni risultati per la scuola calcio della Messana in occasione del "Torneo dell'Amicizia", manifestazione giovanile tenutasi nell'ultimo week-end a Terrasini (Palermo). I ragazzini messinesi diretti dal responsabile Giovanni Tavilla hanno portato a casa un un meritatissimo primo posto con i "Pulcini 2004"; un secondo posto con i "Pulcini 2006"; un terzo posto con i 2001 e il quinto posto con gli "Esordienti 2002".
Ma ecco i cognomi dei ragazzini protagonisti, suddivisi per anno di nascita:

2004: Colucci, Alessandro, Amato, Rustica, Canale, Cantante, Ciraolo, Di Natale (vincitore del trofeo di capocannoniere) e Conti (Allenatore Guido Mandini)
2006: Quartarone, Pistone, Oliva, Conti, Canale, Spadaro, De Francesco e Mandini (Allenatore De Francesco).

2000-2001: Alibrandi, Leotta, Leanza, Alessandro, Meesa (capocannoniere), Macrì D., Macrì T., Pollara e Caronte (Allenatore Patti).

2002-03: Tavilla, Quartarone, De Marco, Puliafito, Gemellaro, Cucinotta, Russo, Ammirata, Romagnoli, Ciraolo, Spaticchia, De Francesco e Sturniolo(Allenatore Giovanni Tavilla).


 
 


 

 


 

 


 



 
 

Due secondi posti per la Scuola Calcio Sicilia ad Agropoli (Salerno)

Il gruppo della Scuola Calcio Sicilia
Doppio secondo posto per la Scuola Calcio Sicilia, affiliata con il Milan, in occasione di un torneo internazionale giovanile disputatosi nei giorni scorsi ad Agropoli (Salerno). Un risultato non da poco per la società messinese facente riferimento ad Antonello Panebianco, Andrea De Bella e Salvatore Pitale, considerando che i ragazzini guidati dagli istruttori Romolo Rossi (indimenticato ex stopper dell'Acr Messina di Scoglio e Massimino) e Ciccio Mangano (supportato dal fidato e prezioso Gianluca Oteri nella doppia veste di preparatore atletico e dei portieri), sono riusciti ad ottenerlo su un lotto iniziale di 150 formazioni, provenienti anche dall'estero.
Romolo Rossi al lavoro con i ragazzini della Scuola Calcio Sicilia
"L'affiliazione con il Milan rappresenta la nostra carta vincente - sottolinea mister Mangano - per la qualità delle strutture tecniche ed umane della Accademy rossonera. Io stesso sono già stato diverse volte a Milanello e giorno 22 è previsto un ulteriore stage in Toscana". Ma ecco i nominativi dei ragazzi della Scuola Calcio Sicilia protagonisti in Campania: per il gruppo 2001/02 (guidato da Ciccio Mangano) Zingales, Di Fini, Tramacere, Motta, Arigò, Pitale, Cosmin, Bertino, Zappia , La Rosa, Ruggeri, Maesano, Verso e Zampaglione. Tra i 2004/05 (affidati a Romolo Rossi) Zampaglione, Giubrone, Russo, Antonazzo, Silipigni, Frigione e Cantio.

domenica 12 aprile 2015

Luca Turchet, a 41 anni esordio in Eccellenza nel Città di Messina: "Il mio punto di arrivo"

Luca Turchet
Disputare la prima partita in Eccellenza alla bellezza di 41 anni, e con la fascia di capitano. La sfida odierna tra Città di Messina e Paternò ha rappresentato il coronamento di questo sogno non solo per i ragazzini Todaro, Alessandro e Scarfì ma anche - e soprattutto - per un'"evergreen" come Luca Turchet che può aggiungere questo traguardo al suo palmares. Una lunga e onorata carriera trascorsa sui polverosi campi della provincia, disputando praticamente tutti i campionati Figc dalla Terza Categoria in sù. Dal 1987 ha militato con Villa lina (Giovanissimi), Milan club (Allievi), II° Quartiere (Allievi e Prima Categoria), S.Teresa (Primavera/promozione), Gardenia Cumia (Seconda Categoria), Gardenia Santo (Seconda Categoria), Quattropani (Prima), Ghibellina (Prima e Seconda), Piero Mancuso (Prima), Victoria di Francavilla (Prima), Roccalumera (Prima e Seconda), Siac (Terza). Ma di lui si ricordano soprattutto le stagioni di successi nelle file del Ghibellina allenato da Giampiero Mancuso, di cui è stato un "fedelissimo" seguendolo anche in altre formazioni.
E così Luca in serata ha voluto esternare i propri pensieri attraverso la pagina personale di Facebook. Con parole semplici ma toccanti. "Ho giocato il mio primo campionato Figc 28 anni fa - esordisce -. Oggi, a 41 anni, ho fatto l'esordio in Eccellenza. Per alcuni miei giovani compagni questa categoria sarà per loro, e me lo auguro, un trampolino di lancio verso una fortunata carriera. Per me, oggi, è stato il punto di arrivo di tanti anni in cui ho sempre cercato di vivere con la massima intensità e serietà una grande passione. Una passione che consapevolmente sapevo non si sarebbe mai trasformata in niente di più. Oggi questo sport mi ha ridato qualcosa. Oggi sono felice e soddisfatto di aver giocato a calcio".

Eccellenza, al Garden Sport il Città di Messina chiude "a occhiali" con il Paternò. Ora i play-out contro il Rosolini

Un Città di Messina largamente rimaneggiato non va oltre 0-0 casalingo con il già salvo Paternò (allenato dall'ex Messina Ciccio Pannitteri), nell’ultimo turno della "regular season" di Eccellenza disputatosi questo pomeriggio al “Garden Sport” di Mili Marina. I giallorossi mantengono così il quintultimo posto in classifica preparandosi a sfidare ai play-out il Rosolini ma usufruendo del fattore-campo (si dovrebbe giocare domenica prossima). Al cospetto di un Paternò in formazione baby, D’Andrea e D’Alessandro si affidano ad un ampio "turn-over" consentendo ai calciatori meno impiegati durante la stagione di mostrare le proprie qualità, regalando al contempo il primo gettone in Eccellenza non solo ai giovani Todaro, Alessandro e Scarfì, ma anche a un "evergreen" come Luca Turchet che questo pomeriggio ha potuto coronare questo traguardo alla bellezza di 41 anni. La cronaca: recuperato in extremis Fabio La Rocca che parte dalla panchina, il Città di Messina si schiera inizialmente con un 4-5-1 che prevede Billè tra i pali; una difesa inedita con Turchet che affianca Scarfì, Iovine e Campanella. Linea verde a centrocampo con Visconti, Todaro, Alessandro insieme a Mazzullo e Schiera che supportano l’unica punta Matera. Ci prova già al 1′ il Città di Messina con un colpo di testa su angolo di Todaro che si spegne poco alto sopra la traversa. Ritmi blandi nei primi venti minuti di gara, il Città di Messina conduce le redini del gioco provando varie volte la conclusione da fuori con Mazzullo e Matera. Al 26′ ospiti pericolosi con un diagonale di Oliveri che Scarfì ribatte sulla linea di porta. Al 33′ ci riprova Matera a caccia del quinto gol in campionato, sfera a fil di palo. Al 39′ ghiotta occasione per Schiera che da pochi passi non riesce a trovare la giusta coordinazione su corner dalla destra di Todaro. Al 45′ l’arbitro manda tutti negli spogliatoi decretando la fine di un primo tempo tutt’altro che vivace. Prova a spingere il Città di Messina nei primi minuti della ripresa. Ci provano Schiera e Matera con quest’ultimo che di testa impegna il giovane Lazzaro. Al 52′ primo cambio per i padroni di casa, D’Andrea e D’Alessandro scelgono un assetto maggiormente offensivo mandando in campo la seconda punta La Rocca al posto di un ottimo Visconti. Al 56′ ci prova Schiera con una maldestra rovesciata, il pallone termina sui piedi di Matera che insacca. Il direttore di gara annulla tutto per fuorigioco. Tre minuti più tardi secondo cambio per i giallorossi con Libro che rileva Todaro. Al 66′ è il turno dell’esordiente Tiano che rimpiazza Iovine. Cambi esauriti per il Città di Messina. Sostituzione anche per il Paternò con l’allenatore – giocatore Pannitteri che a 50 anni si regala uno scampolo di gara subentrando a Rao. Attimi di apprensione al 72′ con Schiera costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un colpo alla testa subito in precedenza. I padroni di casa rimangono quindi in dieci uomini avendo già effettuato tre cambi. Al 75′ ci riprova Matera ancora di testa,pallone di poco fuori. Al 78′ si fa vivo il Paternò con una punizione di Oliveri che impatta contro la parte alta della traversa. A cinque minuti dal 90′ Libro tenta di sbloccare il risultato con un tiro al volo di destro che meriterebbe maggiore fortuna. Nel secondo dei tre minuti di recupero ultima occasione della gara per i padroni di casa con Matera che stacca di testa su cross di Mazzullo impegnando Lazzaro in corner. Il Città di Messina conclude la stagione regolamentare sfiorando la salvezza diretta grazie a un girone di ritorno disputato a tutto gas. Al giro di boa i giallorossi hanno infatti conquistato ben ventidue punti risollevandosi dalla penultima posizione in classifica occupata per diverse settimane. D’Arrigo e compagni saranno adesso chiamati a difendere la categoria nello spareggio play-out con il Rosolini tentando si sfruttare il vantaggio delle mura amiche in virtù del migliore piazzamento in graduatoria rispetto la formazione siracusana.
Il tabellino
Città di Messina – Paternò 0-0
Città di Messina: Billè, Turchet, Campanella, Visconti (52′ La Rocca), Scarfì, Iovine (66′ Tiano), Todaro (59′ Libro), Alessandro, Matera, Mazzullo, Schiera. Allenatore: Lucio D’Andrea.
Paternò: Lazzaro, Schillaci, Rosiglione, Furnari, Sanfilippo, Virgillito, Oliveri, Santangelo, Rao (67′ Pannitteri), Rinaldi, Cozzetto. Allenatore: Franco Pannitteri.
Arbitro: Salvatore Battiato della sezione di Acireale. Assistenti Alessandro Alizzi e Gianfranco Alesci entrambi della sezione di Barcellona P.G.
Ammoniti: Schiera (CdM)
Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

sabato 11 aprile 2015

Il Camaro strappa il 3-3 allo "Zigari" di Barcellona

Il Camaro saluta la Prima Categoria con un pareggio per 3-3 contro l'Or.Sa. al termine di una gara divertente e giocata senza eccessivi tatticismi da una parte e dall'altra. A Barcellona, nell'ultima giornata di un torneo vissuto da grandi protagonisti, i neroverdi passano in vantaggio con Cammaroto al 16' ma vengono ripresi al 36' da Alfano. Nella ripresa, al 12', la formazione barcellonese va ancora in gol e passa a condurre grazie alla rete di Aliquò. Cardia, su assist di De Maria, trova il pari al 33' ma appena un minuto dopo ancora Aliquò sigla il 3-2. La rete del definitivo 3-3 è opera di Fabio Buda, a bersaglio con un preciso colpo di testa su cross di Lucà. Il Camaro chiude il campionato a quota 59 punti.
Camaro alle prese con tantissime assenze nella giornata conclusiva del girone E di Prima Categoria: out i portieri Berikashvili e Cardile, i difensori Cappello, Giglio, Lauro e Forti, i centrocampisti Durante e Li Mura e gli attaccanti Rifici e Cannuni. Nel 4-3-3 odierno spicca la presenza tra i pali del debuttante Umberto Terranova, classe '99; in difesa Porcino, Cammaroto, Mangano e Bruno; a centrocampo Morgana, De Maria e Ricciardo; in attacco D'Angelo, Buda e Grasso.
 Gara ricca di occasioni fin dall'avvio e già tra il 4' e il 5' si registra il primo botta e risposta tra le due squadre: prima Terranova si esibisce in una bella parata di piede su Rera, poi Cardia chiama alla respinta coi pugni il portiere Laquidara con una potente conclusione dalla distanza. Nuova occasione per i padroni di casa al 7': Aliquò ruba palla alla difesa ospite (forse aiutandosi con un braccio) e si invola verso Terranova, ancora bravo a sbarrare la strada all'avversario. Anche in questo caso il Camaro replica appena un minuto dopo e all'8' Buda, lanciato da Mangano, sfugge ai propri marcatori ma da posizione defilata calcia debolmente. Sul ribaltamento di fronte, al 9', Or.Sa. ancora pericolosa con la girata di Rera che sfiora la traversa. Al 14' tentativo da fuori di Grasso: palla non di molto a lato. La gara si sblocca al 16': punizione da sinistra di Buda, colpo di testa vincente di Cammaroto e Camaro in vantaggio con il primo gol in campionato del difensore. Stessi protagonisti e stesso tipo di azione, al 24': punizione di Buda e colpo di testa di Cammaroto, ma stavolta il pallone termina sulla traversa, con l'arbitro che poi interrompe l'azione segnalando un fuorigioco. L'Or.Sa. reagisce allo svantaggio e si avvicina con costanza alla porta avversaria: al 26' grande risposta di Terranova sulla botta ravvicinata di Bilardo, al al 28' finisce di poco oltre la traversa il destro da fuori di Rera e al 31' Scilipoti manda sul fondo da posizione favorevole. I padroni di casa raccolgono i frutti del proprio sforzo al 36', quando Alfano sigla l'1-1 di testa su azione d'angolo. L'ultima occasione del primo tempo è di marca neroverde: al 39' lancio di Cammaroto per Buda, che aggancia bene ma calcia alto. Si va al riposo sull'1-1.
Gara ricca di emozioni anche nella ripresa. Al 5' Cardia lancia in profondità Buda, anticipato al limite dell'area dalla tempestiva uscita di Laquidara. L'Or.Sa. ci prova al 7': Scilipoti si inserisce bene da sinistra e batte a rete, Terranova manda il pallone a sbattere contro la traversa. Il portiere del Camaro non può nulla, invece, al 12', quando Aliquò si presenta da solo in area e lo batte con un tocco preciso. Al 13' primo cambio ospite con Ricciardo che rileva D'Angelo. Al 15' padroni di casa vicini al terzo gol: la punizione dai 25 metri di Scilipoti termina sul palo. Al 17' dentro Morgante per Cammaroto. Il Camaro si scuote nella parte centrale del secondo tempo e sfiora il pari al 19': Ricciardo lancia Buda, pallonetto sul portiere in uscita e palla di poco fuori. Al 24', su cross di Buda, Grasso di testa manca di un soffio l'impatto sotto porta con il pallone. Lo stesso Grasso lascia il posto a Lucà al 27'. Al 33' punteggio di nuovo in parità al termine di una splendida combinazione tra De Maria e Cardia: "rabona" del primo e sinistro all'incrocio del secondo. Ma reti e occasioni non sono ancora finite e già al 34' l'Or.Sa. torna in vantaggio: Rera va via in contropiede e si presenta davanti a Terranova, il giovane portiere ospite respinge la conclusione ma non può nulla sul successivo tentativo di Aliquò. Il Camaro non ci sta e al 43' riacciuffa il risultato: cross da destra di Lucà e preciso colpo di testa di Buda a centro area per il definitivo 3-3. Il numero 10 neroverde tocca così quota 18 reti in campionato. Prima del triplice fischio da segnalare una deviazione di tacco di Cardia che manda il pallone oltre la traversa e le proteste dei padroni di casa per un intervento sospetto di Bruno in area.
 Il Camaro chiude così il proprio campionato in testa con 59 punti, frutto di 18 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte; 62 le reti realizzate, 30 quelle incassate. Attenzione interamente concentrata adesso sulla semifinale di Coppa Sicilia contro l'Acicatena.

Il tabellinoOr.Sa. - Camaro 3-3
Marcatori
: 16' pt Cammaroto (C), 36' pt Alfano (O), 11' st Aliquò (O), 33' st Cardia (C), 34' st Aliquò (O), 44' st Buda (C).
Or.Sa.: Laquidara, Munafò, Poeta (17' st Tripi), Alfano (35' st D. Chillemi), Marchetta, Torre, Scilipoti, Mara (1' st Branciforte), Aliquò, Rera, Bilardo. In panchina: Pelleriti, N. Chillemi, Trifirò, Sangare. Allenatore: Carmelo Scilipoti.
Camaro: Terranova, Porcino, Bruno, Mangano, Cammaroto (17' st Morgante), De Maria, Morgana, Cardia, Grasso (26' st Lucà), Buda, D'Angelo (13' st Ricciardo). In panchina: Fiorito, Amodeo, Russo, Cerra. Allenatori: Luigi Cappello - Michele Lucà.
Arbitro: Giuseppe Mattace Raso della sezione di Messina.
Ammoniti: 23' pt Marchetta (O), 14' st Cammaroto (C).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 0' pt, 2' st.

Sette reti al "Garden Sport": Pistunina superato di misura dal retrocesso S.Filippo del Mela

Le due squadre e la terna arbitrale all'ingresso in campo,
con i bimbi della scuola-calcio del Pistunina
Sette reti tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere a questo torneo di Promozione 2014/15: tranquillo e spensierato clima di festa al "Garden Sport" dove il Pistunina, già salvo da domenica scorsa, si fa superare per 4 reti a 3 da un S.Filippo del Mela che invece risulta matematicamente retrocesso già da qualche settimana. Oltre alla presenza dei bambini della loro scuola calcio a rendere gioiosa l'atmosfera, i "leoni" messinesi ripetono un rituale ormai classico di ogni fine stagione: l'inserimento nell'undici dei titolari di "alcuni" dei dirigenti che rappresentano la storia del Pistunina. E così mister Nello Miano lancia nella mischia il dirigente Nino Nicosìa (56 anni da compiere il prossimo 10 agosto), il presidente Salvatore Velardo (48 anni), il consigliere Alessandro Pinizzotto (46 primavere da festeggiare il 9 novembre) e, dulcis in fundo, il direttore sportivo Raimondo Mortelliti, il più "giovane" del gruppo con appena 41 anni sul groppone. Li abbiamo citati tutti in rigoroso ordine decrescente di età.
Salvatore Velardo e Alessandro Pinizzotto
assieme a ragazze e ragazzi della scuola calcio Pistunina
La cronaca: S.Filippo del Mela in vantaggio al 25', grazie a punizione di Rappazzo (vedi il video sottostante) che s'infila nell'angolo alla destra di Nicosìa, che teoricamente avrebbe dovuto essere coperto dalla folta barriera da lui piazzata (0-1).
Al 36' risponde Alessio Savoca centrando il primo di una lunga serie di pali (tre) colpiti dal Pistunina.
Al 41', però, c'è rapida ripartenza degli ospiti con il "coloured" Diaoune che innesca sul lato destro dell'area Lo Monaco il cui pronto diagonale pesca il palo lungo (0-2).
Nell'intervallo i primi due veterani rossoneri, Velardo e Pinizzotto, alzano "bandiera bianca" lasciando spazio a Mario Foresta e Pasquale Minissale con i quali la musica cambia immediatamente. Passa appena un minuto e il fantasista da sinistra mette in mezzo una palla che Foresta deve solo appoggiare in fondo alla rete (1-2)
Al 5' Savoca si procura una distorsione alla caviglia sinistra e, dopo alcuni minuti trascorsi nei pressi della panchina, soprattutto su stimolo di mister Miano - quest'ultimo collocato dietro la panchina in quanto squalificato - decide di stringere i denti piazzandosi praticamente da fermo davanti al reparto difensivo.
Al 14' è di pregevole fattura terza rete del San Filippo del Mela: quasi dalla linea di fondo, grazie a una spettacolare rovesciata, Arigò riesce a mettere la palla all'ingresso dell'area dove il neoentrato Piccolo al volo, di sinistro, non lascia scampo a Nicosìa (1-3).
Al 17' scorribanda a destra di Foresta sul cui traversone Ginagò colpisce il secondo palo della giornata con un sinistro di controbalzo. Ma al 26' in contropiede il solito Piccolo sfrutta un'ampia prateria lasciatagli da Espinosa e De Salvo siglando la quarta marcatura ospite (1-4) nonché seconda personale.
Al 28' il portiere tirrenico Catalfamo ribatte a mani aperte un tentativo di Campo. Alla mezz'ora esatta arriva seconda marcatura del Pistunina, con Foresta che restituisce a Minissale la cortesia d'inizio frazione: il fantasista scavalca con un pallonetto il portiere ospite per poi realizzare a porta vuota (2-4)
Non ci sono tatticismi su ambo i fronti e al 32' l'"evergreen" Nicosìa chiude lo specchio della porta ad Arigò, mentre  al 35' Minissale serve in corridoio il neoentrato Calarco il cui tocco scavalca Caltafamo ma viene ribattuto da Calderone.
Al 38' terzo legno della giornata per il Pistunina con un diagonale di Minissale. Il fantasista però si riscatta al 41' con una punizione indirizzata nel "sette" alla destra del portiere avversario (3-4). Per lui doppietta personale, per un totale di 14 reti stagionali in 21 partite.
A fine gara dirigenti, tecnico e giocatori del Pistunina si danno appuntamento per giovedì sera, allorquando ci sarà il congedo definitivo con la cena di fine stagione prevista al "Picchio" di Galati Marina, locale di proprietà del dirigente-giocatore Nino Nicosìa. Nella circostanza verranno gettate le basi in vista della stagione 2015/16, allorquando il Pistunina taglierà il proprio 50° anniversario dalla propria nascita avvenuta nel 1966, ad opera del "presidentissimo" Mimmo Velardo, padre dell'attuale presidente Salvatore.
Il principale nodo da sciogliere rimane quello della riconferma di Nello Miano per la quinta stagione di fila: la società rossonera -con la quale il tecnico di Roccalumera appare in simbiosi - gli ha già rinnovato la fiducia, ma Miano ha preferito prendersi qualche giorno di riflessione prima di sciogliere la riserva. Cosa che potrebbe avenire già in occasione della cena di giovedì sera. L'impressione è che, al tirar delle somme, il matrimonio si prolungherà ancora una volta sebbene il mister - il quale tiene a mettere in chiaro di non aver ricevuto offerte da altre squadre -  voglia prima intrattenere un franco scambio di vedute con gli attuali giocatori in merito all'andamento di questa annata 2014/15.

Eccellenza, domani il Città di Messina riceverà il Paternò

Ultimo impegno di campionato per il Città di Messina che, domani pomeriggio (calcio d'inizio alle 16), affronterà al "Garden Sport" il Paternò già certo della permanenza in Eccellenza, per poi rivolgere l’attenzione ai successivi play-out che - stando ai bene informati - si dovrebbero disputare domenica 19, con i giallorossi prevedibilmente destinati a disputarli tra le mura amiche.
Munafò e compagni, caduti domenica scorsa sotto i colpi dello Scordia, saranno invece costretti a mantenere la categoria passando attraverso la "lotteria" dello spareggio. Per il match di domani, i tecnici D’Andrea e D’Alessandro opteranno per un ampio turn-over, consentendo ai calciatori meno impiegati nel corso della stagione di mostrare le proprie qualità. A riposo invece vari elementi della formazione titolare tra cui i diffidati Fodale, Munafò, Ghartey e Salvatore Trovato.
In settimana, visti i brillanti risultati della formazione Juniores attualmente in corsa per la semifinale della fase regionale, si sono aggregati in prima squadra i difensori Francesco Scarfì e Antonio Tiano  e il centrocampista Antonino Alessandro.
Di seguito la lista dei 18 convocati:
Portieri: Riccardo Trovato, Dino Billè
Difensori: Luca Turchet, Antonino Campanella, Francesco Scarfì, Moreno Busà, Giovanni Iovine, Antonio Tiano
Centrocampisti: Andrea Visconti, Antonino Alessandro, Fabrizio Mazzullo, Daniele Todaro, Alberto Calogero, Andrea D’Angelo, Marco Libro
Attaccanti: Federico Matera,  Fabrizio Schiera, Luigi Galletta.
Città di Messina-Paternò sarà arbitrato da Salvatore Battiato della sezione di Acireale. Assistenti Alessandro Alizzi e Gianfranco Alesci entrambi della sezione di Barcellona

venerdì 10 aprile 2015

Domani il Camaro chiude sul campo dell'Or.Sa. In Coppa il Città di Acicatena prossimo avversario

Il già promosso Camaro si appresta a concludere ufficialmente la propria avventura nel campionato di Prima categoria edizione 2014/2015. La squadra di Lucà disputerà domani sul campo dell'Or.Sa. l'ultimo incontro di un torneo che ha regalato l'accesso alla Promozione. Per questo incontro conclusivo sono numerosi gli indisponibili tra i neroverdi: non ci saranno, infatti, i portieri Berikashvili e Cardile, i difensori Cappello, Giglio, Lauro e Forti, il centrocampista Durante e gli attaccanti Rifici e Cannuni. Torna in gruppo, invece, dopo una lunga assenza per infortunio il portiere Giuseppe Fiorito. Tra i convocati figurano anche tre giovani provenienti dalla formazione Allievi Regionali: si tratta dei classe '99 Umberto Terranova (portiere) ,  dell'attaccante Davide Cerra e del difensore classe '98 Fabio Amodeo.
Allo "Zigari" di Barcellona calcio d'inizio alle ore 16.00. Di fronte a Buda e compagni ci sarà un'Or.Sa. che ha già raggiunto matematicamente la salvezza. Dirigerà l'incontro Giuseppe Mattace Raso della sezione di Messina, ossia lo stesso che giovedì ha diretto la sfida Juniores tra Città di Messina e Merì.
Diciannove i calciatori del Camaro convocati per l'occasione. Di seguito l'elenco completo:

Portieri: Giuseppe Fiorito, Umberto Terranova.
Difensori: Fabio Amodeo, Umberto Bruno, Giovanni Cammaroto, Maurizio Mangano, Francesco Morgante, Daniele Porcino.
Centrocampisti: Letterio Cardia, Antonino De Maria, Simone Grasso, Andrea Li Mura, Davide Morgana, Pierpaolo Ricciardo, Mauro Russo.
Attaccanti: Fabio Buda, Davide Cerra, Vincenzo D’Angelo, Michele Lucà.
 
Frattanto sarà il Città di Acicatena l'avversario del Camaro nelle semifinali di Coppa Sicilia. Oggi pomeriggio a Palermo, presso gli Uffici del Comitato Regionale della LND, è stato effettuato il sorteggio attraverso il quale sono stati stabiliti gli accoppiamenti e l’ordine di svolgimento delle gare. Il Camaro giocherà in trasferta l'incontro di andata, per poi disputare al "Marullo" la partita di ritorno. Non ancora ufficializzate le date delle gare, che saranno rese note con un successivo comunicato ufficiale. L'altra semifinale della manifestazione regionale opporrà, infine, Belpasso e Acquedolcese.
I neroverdi di Lucà hanno raggiunto questa fase della Coppa Sicilia dopo avere eliminato, nell'ordine, Mediterranea Nizza, Pompei e Nissa.

“Evasione totale; un'ora di speranza in musica”, domani all'Opg di Barcellona

Francesco Anania e Carmen Villalba
Sarà l'Ospedale giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto la prossima tappa del tour nazionale dell’Associazione fiorentina “L’Arte di Apoxiomeno”. Dopo aver toccato nel periodo natalizio le case circondariali di Firenze Sollicciano, Monza e Milano-Bollate, domani l'evento (promosso dall' associazione L'Arte di Apoxiomeno con il patrocinio del Ministero della Giustizia e dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria) approderà nella città del Longano sottoforma di un convegno nazionale, con una serata di gala in onore degli illustri ospiti, organizzata dal responsabile e direttore della struttura carceraria Rosania. L'ospedale giudiziario barcellonese è una delle strutture interessate alla disposizione normativa del 30 maggio 2014 n. 81, che ha convertito il Dl 52/2014 ove si è previsto il 31 marzo 2015 come il termine ultimo per il superamento degli OPG e la conseguente entrata in funzione delle REMS (Residenze per l'esecuzione della misura di sicurezza).
Sarà questa l'occasione per celebrare decenni di battaglie civili a favore della revisione di queste strutture. Il Convegno avrà il titolo: "Il manicomio è il monte Sinai", tratto da una frase di Alda Merini. All'interno della bella e grande struttura, in stile liberty, risalente al 1925, gli internati attualmente sono circa 250, alcuni dei quali beneficiari di un sistema semidedentivo. Previsto anche un concerto nell'ambito del progetto "Evasione totale, un'ora di speranza in musica", che prevede un tour nelle principali strutture carcerarie italiane (Roma Rebibbia, Napoli Poggioreale, Milano San Vittore e Rimini) seguito da Rai e Mediaset. Saliranno sul palco, condotti dal presentatore ufficiale del Tour Francesco Anania, notissimi artisti siciliani; da talentuosa Carmen Villalba, al cantautore Niko, poi la cantante Gabriella Bisignano e il ballerino Michel Bengala. Ad intrattenere il pubblico anche il noto il Dj Salvo La Macchia e i Gate 4, reduci dal successo di Sanremo doc. Atteso anche Lorenzo Fragola, anch’egli in tour in Sicilia per promuovere il nuovo disco.
L’Arte di Apoxiomeno è un’associazione nata per volontà di Orazio Anania, presidente e Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri. Supportata dalla Professional Security Accademy (PSA) di Marco Pompili ha tra le sue finalità quella di promuovere iniziative per la conoscenza delle Forze dell’ordine, lavorare per una corretta politica di sicurezza, con progetti di prevenzione e informazione rivolti a scuole e giovani. Tra le iniziative più conosciute promosse dall’Associazione il Premio Internazionale Apoxiomeno 2015: l’evento dal 1999 premia personalità del mondo della tv, del cinema, della cultura, dello sport e del giornalismo che hanno contribuito a far conoscere e promuovere i valori delle forze dell’ordine italiane. Nell’ambito di questo Tour saranno interessate le seguenti strutture Carcerarie: Napoli; Roma Rebibbia; Rimini e Cagliari.