domenica 30 novembre 2014

Prima Categoria, Il Camaro torna al successo con la Pompei


L'esultanza di Buda festeggiato dai compagni
(scatto di Federica De Francesco)

Un Camaro determinato e voglioso di cancellare la sfortunata sconfitta subita contro il Gescal doma un agguerrito Pompei portando a casa un importantissimo successo. Nel primo tempo i legni fermano i tentativi di Cannuni e Buda, poi è Russo a sbloccare il match con un colpo di testa sotto porta. Nella ripresa, al 18', la punizione battuta a sorpresa da Buda vale il 2-0 e il decimo sigillo in campionato per l'attaccante. La gara si riapre però già al 20' grazie ad un rigore assegnato agli ospiti dall'arbitro e alla perfetta esecuzione di De Tommasi dal dischetto. I padroni di casa soffrono un po' nella parte conclusiva della gara ma Fiorito si fa trovare pronto e per due volte salva la propria porta. La squadra di Lucà resta in vetta alla classifica del girone E di Prima Categoria con 25 punti; tra sette giorni impegno esterno sul campo dell'Atletico Taormina, da oggi al secondo posto a -5 dalla capolista.
Tante defezioni nel Camaro, privo di cinque elementi fin qui sempre impiegati con regolarità: agli infortunati Lauro e Morgante e agli squalificati Cardia e Ricciardo si aggiunge all'ultim'ora anche Maurizio Mangano, indisponibile per motivi personali. Al rientro Mauro Russo, che ha scontato un turno di squalifica, e Cannuni, fermato la scorsa settimana da un problema muscolare. Si parte con il 4-4-2: tra i pali torna Fiorito, difesa con Cappello, Cammaroto, Giglio e Bruno, in mezzo al campo Durante e Russo con Grasso e Li Mura sulle corsie esterne, in attacco Buda e Cannuni. Il Camaro parte forte e già al 6' va vicinissimo al vantaggio: Cannuni colpisce di testa da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un corner, il portiere Maganza risponde benissimo e devia il pallone quel tanto che basta per mandarlo a sbattere sulla traversa. Al 9' primo tentativo di Buda: a lato il suo sinistro da fuori. Passa un minuto ed è ancora il capitano neroverde ad avvicinarsi alla porta avversaria: dopo un buona combinazione sulla sinistra tra Bruno e Li Mura, l'attaccante calcia di prima in diagonale sfiorando il palo. Il Pompei, dopo avere rischiato lo svantaggio, è bravo però a reagire e in più circostanze cerca la porta con conclusioni dalla lunga distanza. Il primo a provarci è Quintoni su punizione al 12': tiro alto di poco. Termina sul fondo, due minuti più tardi, il sinistro di Santamaria; stessa sorte al 24' per la botta da fuori di Quintoni. Il Camaro torna a spingere con costanza nella seconda metà della prima frazione. Al 28' buona azione personale di Li Mura, che parte da sinistra, salta un paio di avversari, si accentra e calcia dal limite trovando la risposta sicura di Maganza. Al 31' Fabio Buda si esibisce in un numero spettacolare: gran controllo di destro e tiro immediato di sinistro dallimite dell'area, la palla colpisce la parte interna della traversa prima di tornare in campo, sulla sfera si avventa Grasso che tira di prima mandando di poco a lato. Trascorrono due minuti e ancora Buda, servito da Grasso, va vicino al vantaggio: il suo diagonale di sinistro termina ad un soffio dal palo. Il Pompei torna a farsi vivo in avanti al 40': sulla punizione di Quintoni, Brancato riesce solo a sfiorare il pallone a due passi dalla porta avversaria. Sul finire del primo tempo si sblocca il risultato: è il 43' quando Durante su punizione pesca Cammaroto, bella sponda aerea per Russo e preciso colpo di testa sotto porta del centrocampista classe '96, al suo terzo gol in campionato. Si va al riposo con il Camaro in vantaggio 1-0.

Il rigore di De Tommasi della Pompei
(scatto Federica De Francesco)
Al 6' della ripresa Cannuni va giù in area dopo un contatto con un avversario: l'arbitro opta per la simulazione e lo ammonisce. All'8', dopo una combinazione tra Cappello e Grasso, lo stesso Cannuni perde il tempo per la battuta a rete. Il gol del raddoppio arriva al 18': l'arbitro assegna una punizione al Camaro sulla destra, Buda la batte a sorpresa e di esterno destro trova la porta e il suo decimo sigillo in campionato. La gara sembra in discesa per la formazione di Lucà ma il Pompei ci mette appena due minuti a riaprirla, sfruttando una contestata decisione arbitrale: il direttore di gara indica il dischetto dopo un contatto tra Giglio e De Tommasi, che è poi freddo dal dischetto e spiazza Fiorito dimezzando lo svantaggio. Gli ospiti restano però in dieci al 23', quando Longo rimedia per proteste il secondo giallo. Il Camaro prova ad approfittarne ma prima, al 24', Cannuni di testa manda di poco fuori, e poi, alla mezzora, Buda calcia di potenza ma centralmente e Maganza può bloccare il pallone. Il primo cambio tra i padroni di casa al 32': D'Angelo rimpiazza Grasso. Al 34' è ancora Cannuni a cercare la porta: pregevole la sua girata in acrobazia ma la palla finisce sul fondo. Il Camaro non riesce a chiudere la partita, gli ospiti prendono così coraggio nel finale avvicinandosi per due volte al gol del pari ma trovando in entrambi i casi l'ottima risposta di Fiorito: il portiere si distende benissimo al 37' sulla punizione di De Tommasi e devia in corner, poi al 42' alza oltre la traversa sull'insidiosa conclusione di Todaro da buona posizione. Nei 4 minuti di recupero, invece, l'unico sussulto è il colpo di testa debole del neo entrato Rifici su cross di D'Angelo. 2-1 il finale, il Camaro torna al successo (il quinto nelle ultime sei giornate, l'ottavo in undici gare di campionato) e guadagna punti sulla seconda: alle spalle della capolista c'è ora l'Atletico Taormina, distante 5 lunghezze dalla vetta. E il calendario sabato prossimo proporrà proprio il confronto, al "Bacigalupo" di Taormina, tra le prima due in graduatoria.

Il tabellino
Camaro - Pompei 2-1
Marcatori: 43' pt Russo (C), 18' st Buda (C), 20' rig De Tommasi (P).
Camaro: Fiorito, Cappello, Bruno, Durante, Cammaroto, Giglio, Grasso (32' st D'Angelo), Russo, Cannuni (46' st Rifici), Buda, Li Mura. In panchina: Cardile, Forti, Vento, Morgana, Lucà. Allenatori: Luigi Cappello - Michele Lucà.
Pompei: Maganza, Brancato, Longo, Tomasello, Ferrara, Santamaria (41' st Manciagli), Todaro (43' st Bonasera), Bonamonte, Quintoni, De Tommasi, Nunnari (19' st Andaloro). In panchina: Basile, Molonia, Scotto, Popolo. Allenatore: Francesco Boemi.
Arbitro: Fortunato Carmelo Papaserio della sezione di Catania.
Ammoniti: 6' pt Durante (C), 13' pt Ferrara (P), 34' pt Grasso (C), 6' st Cannuni (C), 13' st Russo (C), 15' st Longo (P), 21' st Buda (C), 31' st Bonamonte (P), 35' st Giglio (C).
Espulsi: 23' st Longo (P) per doppia ammonizione.
Recuperi: 2' pt, 4' st.

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