giovedì 26 marzo 2015

Juniores, Città di Messina: l'1/4 prima finale regionale a Merì

Quarantacinque punti, frutto di 15 successi e una sola sconfitta. Sono solo alcuni dei numeri con i quali il Città di Messina si è laureato vincitore nel girone A del torneo calcistico regionale juniores organizzato, nella sua prima fase, dalla delegazione provinciale della Figc. Sebbene le predette cifre siano già di assoluto rilievo, il tecnico giallorosso Lucio D'Andrea (il suo nome rappresenta un'assoluta garanzia, grazie a un curriculum personale di assoluto rilievo) non vuole assolutamente sentire parlare d'impresa: "Abbiamo soltanto vinto il nostro girone, anche se ci siamo comunque resi protagonisti di un'ottima galoppata. I punti di forza sono sicuramente i 4-5 juniores sempre disponibili: Ballarò, Visconti, Todaro, Codagnone più tutto il gruppo degli allievi messomi a disposizione da mister Nello Basile,  che mi ha permesso di mettere in campo una squadra molto giovane per  la categoria ma nello stesso tempo competitiva".
Frattanto è già scattato il conto alla rovescia in vista dell'esordio nella seconda fase regionale, in programma per mercoledì 1 aprile sul campo del Merì (si replicherà sette giorni dopo al "Garden Sport" di Mili Marina). "Cosa mi aspetto da questo doppio confronto - prosegue D'Andrea -? Sicuramente di disputare delle buone partite nella speranza di poter proseguire nella competizione. La parte più interessante del torneo inizia adesso. Ovviamente in queste fasi finali conto di poter utilizzare qualche elemento in più degli juniores aggregati alla prima squadra, anche per non pesare ulteriormente sugli Allievi impegnati anch'essi nelle loro finali di categoria".

mercoledì 25 marzo 2015

Peppe Amante, 2^ torneo vinto con lo Sporting Taormina: per lui ben 15 gol in sole dieci partite

La conquista dell'Eccellenza da parte dello Sporting Taormina la sente anche sua. Pur essendo rimasto fermo per tre mesi, causa frattura quinto metatarso del piede destro, avvenuta lo scorso 28 settembre 2013 in occasione del match casalingo con la Spadaforese, Peppe Amante è riuscito comunque a lasciare il proprio "marchio" con 10 reti personali in quindici partite. Gliene mancano appena cinque per raggiungere l'obiettivo che s'era prefissato la scorsa estate: " Spero di riuscirci nelle ultime 2 gare di campionato - dice Amante -. A livello personale come voto mi dò bel "7", considerando tutto quello che ho dovuto passare. L'infortunio mi ha costretto a saltare tutta la preparazione, ma il presidente e il mister mi sono stati comunque vicini".
Un tuo commento su questa marcia trionfale dello Sporting Taormina, vincitore del girone C di Promozione?
"E' stata una stagione bellissima e intensa. Sapevamo  sin dall'inizio di essere i più forti e l'abbiamo dimostrato sul campo. Devo fare i complimenti al presidente Mario Castorina per aver costruito una "super squadra" formata non tanto e non solo da giocatori forti, quanto principalmente da uomini veri".
Quali sono stati i vostri principali pregi?
"La forza principale dello Sporting è stato il gruppo, dal presidente al mister, passando per i dirigenti e fino al magazziniere. I miei compagni, poi, sono davvero speciali: a due di loro, Roberto Casella e Gigi Catania, rivolgo un pensiero particolare sebbene per motivi differenti non abbiano potuto continuare a giocare con noi".
I tuoi propositi per la prossima stagione?
"Tra me e il presidente Castorina c'è un forte legame, per me è come un secondo padre. Ad inizio stagione ci sono bastati trenta secondi per metterci d'accordo, perciò voglio rimanere allo Sporting. Non c'è due senza tre: dopo aver vinto due campionati, spero di poter primeggiare anche in Eccellenza".

"Ragazza e Ragazzo dell'Anno 2015": la sesta selezione nel ricordo di Noel Chiesini

Immagine finale di gruppo (Foto Caracciolo)
Tra forti emozioni e tanto divertimento è andata in scena nei giorni scorsi, presso il ritrovo Exclusive di Saponara Marittima, la 6^selezione del concorso dibellezza "Ragazza e Ragazzo dell’Anno". Una serata incentrata sul ricordo di  Noel Chiesini, venuto a mancare tragicamente nelle scorse settimane. Due le categorie in gara: teenagers, dai 12 ai 16 anni e stars, dai 17 ai 30 anni, con la sempre brillante e coinvolgente conduzione di Francesco Anania.
Una manifestazione piena di sorprese, a cominciare dalla nuova sigla del concorso, ideata e interpretata dal grande cantautore Massimo Librere, giurato e special guest, che ha dato il via alla serata. Quello che è seguito, preannunciato dall'abbassamento delle luci in sala, e con Niko in piedi con la chitarra al centro della sala, è stato un momento di grande intensità: una canzone stupenda e dal testo profondo e struggente, che non ha mancato di suscitare la commozione di tutti i presenti, primi tra tutti i finalisti e semifinalisti, che insieme al ragazzo dell'Anno 2014 Simone Mastroieni, erano raccolti intorno a lui per ricordare Noel Chiesini. I ragazzi e le ragazze sono poi rimasti al centro della pista, e hanno continuato ad omaggiare Noel ballando la precedente sigla del Concorso.
Dopo la presentazione della serata e la consueta sfilata iniziale dei partecipanti, una moltitudine di bellissimi bambini vestiti con splendidi e coloratissimi abiti direttamente dalla nuova collezione Tuc Tuc ha invaso la sala! Una girandola variopinta di grida, risate, gioia ed allegria, condita da un'impressionante interpretazione della canzone "Skyfall" ad opera delle gemelline Annalisa e Caterina Fumia. La giuria, composta dal cantautore Massimo Librere, dal dott. Domenico Genovese, dalla pedagogista e speaker di Radio Milazzo Donatella Manna, dal responsabile del Giro Podistico a tappe delle Isole Eolie Dino Crisafulli e dall'ex Ragazza dell'Anno 2013 Lorena Bartuccio, dopo le presentazioni  ha potuto ammirare la prima sfilata, quella in abito casual, mentre tra l'uscita dei ragazzi, con la presenza di Ivan Chiesini, e quella delle ragazze, tutti splendidi e ansiosi di mettersi in gioco, è stata la volta della bravissima cantante Lucia Cuva.
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Il presentatore e organizzatore Francesco Anania
(Foto Caracciolo)
a premiazione ha visto vincitrici tre splendide ragazze: Valeria Temperino, che si è aggiudicata il titolo di "Ragazza dell'Anno Fotogenia – Ferraro Arredamenti", Maria Laura Patti, Ragazza dell'Anno In…Vista - Ottica Caminiti”, Leslie Pineda, che si è aggiudicata la tiara ed il titolo di Ragazza dell'Anno Oasi del Benessere.  I tre ragazzi vincitori sono, invece, Salvatore Pino Ragazzo dell'Anno Uniform Store, Ivan Chiesini Ragazzo dell'Anno The People – Merceria Mami e Carlo Alex Navarra, Ragazzo dell'Anno Style – Concessionaria Gemelli. Iscriversi al concorso è semplice: basta chiamare il numero 3291236459 o andare sul nuovissimo sito internet 
www.ragazzaeragazzodellanno.it; dov'è scaricabile il modulo d’iscrizione.

lunedì 23 marzo 2015

Tiger Brolo, danneggiata l'autovettura del diesse Magistro: la solidarietà del club

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L’Asd Tiger Brolo in tutte le sue componenti esprime massima solidarietà al Direttore Sportivo. Antonio Magistro, vittima di atti intimidatori avvenuti nelle scorse ore.
Al rientro dalla trasferta di Marcianise, avvenuto nella nottata di ieri, Magistro ha infatti ritrovato la sua autovettura, parcheggiata di fronte allo stadio “Comunale” di Brolo, danneggiata in più parti. I due finestrini anteriori sono stati fracassati e la carrozzeria è stata pesantemente ammaccata e rigata. Gesti, questi, assolutamente da condannare e che non sono accomunabili ai valori dello sport e al lavoro svolto dal Direttore.
«Ritengo che episodi del genere con il calcio c’entrino il giusto – commenta amareggiato Magistro -. Sono certo non si tratti di atti vandalici o di un’iniziativa estemporanea di qualche teppista, né tantomeno che in tutto ciò siano coinvolti i nostri tifosi. Questo è un vero e proprio tentativo di intimidazione personale che, purtroppo per l’autore, non andrà a segno. Ultimamente a Brolo si assiste sempre più ad episodi censurabili, non vorrei ci fosse un unico comune denominatore. Chi ha orecchie per intendere intenda. Per quel che mi riguarda, mi sono rivolto alle Forze dell’Ordine per sporgere regolare denuncia e non mi esprimo su presunti colpevoli. Lasciamo che la giustizia faccia il suo corso, chi deve pagare pagherà».

domenica 22 marzo 2015

Il Rocca torna in Eccellenza: a S.Agata decidono Naro e Lucarelli

Il Rocca di Capri Leone torna matematicamente in Eccellenza vincendo per 2 a 1 il derby esterno il Città di Sant’Agata Militello. Al “Daniele Romano” il gol di Lucarelli a 10 minuti dal termine regala la gioia più grande, a conclusione di una stagione da incorniciare, per una cavalcata cominciata già alla prima seduta di allenamento del ritiro precampionato. La vittoria di oggi era tutta da conquistare contro una squadra imbottita da tanti ex di grande valore tecnico. La squadra di Salvo Cambria aveva bisogno di punti salvezza, per Pasquale Ferrara invece c'era la voglia dei tre punti per chiudere la pratica campionato.
Primi minuti vissuti su un sostanziale equilibrio con il Rocca che cerca di giocare con il fraseggio, mentre la squadra di casa cerca gli appoggi sulle corse laterali con Truglio e Iuculano, oppure prova ad azionare le leve di Marandano con i lanci verticali. E’ l’attaccane di Castelbuono a rendersi pericoloso al 5’ con una girata a lato e subito dopo Iuculano si esibisce con il pezzo da repertorio: dribbling e calcio in rete a giro, stavolta a lato. Con il passar del tempo la capolista "legge" meglio la gara e al primo vero affondo trova la rete con la prodezza di Nino Naro. Il centrocampista in proiezione offensiva con un gran diagonale di volo insacca sul secondo palo dove Carbonetto si distende ma non può arrivare (0-1). Esultanza smorzata per il giocatore residente proprio a Sant’Agata Militello. La partita è intensa sui due versanti d’attacco con Truglio ancora pericoloso con un diagonale alto.
Dopo il riposo è il Città di Sant’Agata a sorprendere la retroguardia del Rocca con il numero di alta classe di Iuculano, che supera nello stretto due uomini ma Maisano risponde di piede sul primo palo. Al 51’ Marandano pareggia, sulla palla messa in area da fallo laterale, si avventa con una splendida girata di volo trafigge l’incolpevole portiere del Rocca. (1-1). La capolista non perde il filo della gara e dopo qualche minuto, riprende a giocare con un Biondo impressionante sulla corsia di destra. Aumenta i giri del motore e comincia a creare buone occasioni con Monastra e Cannavò, con la difesa di casa che si salva sempre con maggiore affanno. Miano subisce un colpo fortuito da Marandano, per lui rottura del naso. Al poso del difensore entra Mattia Protopapa.
Mento coglie il palo esterno con un colpo di testa ravvicinato. Il gol campionato arriva al 76’ quando Cannavò fa il funambulo in area di rigore, sul cross basso si accende una mischia risolta a porta sguarnita da Lucarelli. Tifo alle stelle per i supporters del Rocca dietro la porta, in visibilio per un obiettivo distante adesso pochi minuti. Nel finale battibecco tra Naro e Regina e successiva diatriba tra i giocatori: alla fine paga solo il calciatore del Rocca (espulso).

sabato 21 marzo 2015

Il Centro Clinico NEMO SUD celebra il proprio 2° anniversario

 

 

 

 

Lo staff del Centro NEMO SUD

Secondo anno di attività e tempo di bilancio per il Centro Clinico NEMO SUD di Fondazione Aurora Onlus. La struttura clinica, che aprì le proprie porte il 21 marzol 2013, è divenuto molto presto un punto di riferimento per i tanti malati affetti da patologie neuromuscolari provenienti da tutto il Sud Italia (tasso di occupazione posto letto del 99% circa). Insomma, ormai una “seconda casa” per tantissime persone e per le loro famiglie. Tra loro vi sono malati di SMA (Atrofia Muscolare Spinale), SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) e distrofie muscolari.

NEMO SUD è, nel Meridione, unico nel proprio genere. Centro “gemello” del NEMO di Milano, aperto nel 2007 presso l'Ospedale Niguarda, opera attraverso un team multidisciplinare, prendendosi cura dei pazienti cui è fornisce anche supporto psicologico, fisioterapico e logopedico. Insieme ai familiari e ai caregiver, i professionisti del Centro trovano il miglior percorso terapeutico da seguire.
In questi primi due anni di attività al NEMO SUD non sono mancati affetto e vicinanza, non solo da chi vive la malattia, ma anche da chi ha imparato a conoscerla attraverso le tante iniziative di promozione e raccolta fondi realizzate per sostenere le attività del Centro. Associazioni, Club service, Aziende siciliane e volti noti, come quelli del prof. Antonio Guidi, Maria Grazia Cucinotta (madrina del Centro), Vincenzo Nibali, hanno testimoniato il buon operato del NEMO SUD in occasione di manifestazioni promosse a supporto della struttura messinese.
A gestire il Centro è Fondazione Aurora Onlus, presieduta dal dott. Mario Melazzini: "Molte sono le sfide che abbiamo già affrontato e molte quelle che ci aspettano - sottolinea quest'ultimo -. Implementare il nostro lavoro e impegno a sostegno della centralità della persona malata e della sua famiglia, nella condivisione del percorso terapeutico all'interno di una rete di continuità assistenziale efficace, capace di coinvolgere l'ambito medico, istituzionale e sociale. Sono questi gli obiettivi principali che vogliamo e dobbiamo fortemente perseguire e che fino ad oggi abbiamo portato avanti con tenacia, speranza e determinazione."
Il Centro ha ancora tanto da fare per migliorarsi e crescere - aggiunge a sua volta il Prof. Giuseppe Vita, Direttore dell'U.O.C. di Neurologia del Policlinico “G.Martino” di Messina e promotore del Centro-. Tutto il personale da corpo e anima al NEMO SUD e senza di loro il Centro non sarebbe a questo punto. Il grazie va alle persone in cura che ci hanno donato fiducia. Bisogna ammettere che la sanità negli ultimi anni è stata piuttosto 'medicocentrica'. Il grande merito del Centro NEMO è quello di riportare il paziente al centro di tutto”.
Gli auguri al NEMO SUD per il suo 2° compleanno arrivano anche dal prof. Renato Palmeri, rappresentante dell'Università di Messina all'interno del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Aurora Onlus, ente gestore del NEMO SUD: “Per me conoscere questa realtà ha avuto un impatto molto forte. Il Centro risponde alle esigenze dei pazienti e ciò che fa la differenza è l'amore e la professionalità con cui gli operatori si prendono cura delle persone. L'Università di Messina ed il Rettore sono vicini al NEMO SUD e lo affiancano con grande interesse, certi che in futuro raggiungerà traguardi ambiziosi, non solo per ciò che attiene l'assistenza, ma anche per ciò che riguarda la ricerca”.
Tuttavia - senza nulla togliere alle illustre personalità citate in precedenza - il messaggio forse più significativo proviene da Angela Ruggero, mamma del giovane Simone affetto da Atassia Spinocerebellare ed ospite in questi giorni del Centro Clinico: “Al NEMO SUD mi sento parte di una famiglia. Tornare al Centro è come tornare a casa. Il ruolo professionale di chi vi opera va molto oltre la professionalità richiesta. Gli obiettivi del Centro per me e Simone sono stati già raggiunti”.
Tra le prossime iniziative a sostegno del Centro, il 16 maggio si svolgerà la Terza Edizione di “Messina in Passerella – La Solidarietà è di Moda”, in programma durante la serata al Palacultura. Ancora una volta, numerosi professionisti messinesi (più di 200), metteranno da parte imbarazzo e timidezza e sfileranno in un evento di raccolta fondi che sarà, come gli scorsi anni, ricco di sorprese.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla Dott.ssa Letizia Bucalo, Responsabile Comunicazione, Marketing e Fundraising della Fondazione Aurora Onlus – Centro Clinico NEMO SUD


 

 

Eccellenza, il Città torna a sperare nella permanenza: Iovine e Matera stendono il Catania S.Pio X

Giovanni Iovine e Federico Matera
(Foto Roberto Santoro)
Tre punti pesanti per il Città di Messina che, nell'odierno anticipo del 28^turno del girone B di Eccellenza, ha superato per 2-1 il Catania S.Pio X . I giallorossi spezzano così una spirale di due sconfitte consecutive grazie alle reti di Matera e Iovine firmate entrambe nella prima frazione di gioco. Nel secondo tempo gli ospiti reagiscono e riaprono la gara con una punizione vincente di Sottile che costringe il Città di Messina, in inferiorità numerica per l’espulsione di Fragapane rimediata all’80′ , a stringere i denti fino al triplice fischio del direttore di gara.
La cronaca: Costretti a rinunciare all’infortunato La Rocca, D’Andrea e D’Alessandro scelgono il 4-4-2 con il ritorno tra i pali del giovane Trovato, difesa composta da Iovine, Munafò, Fragapane e Fleri. A centrocampo agiscono sulle fasce Calogero e Campanella, sulla mediana Salvatore Trovato e Giuseppe Costa. Coppia d’attacco formata da Matera e Ghartey. Il capitano D’Arrigo si accomoda in panchina viste le precarie condizioni fisiche dovute ai postumi dell’influenza.
Gara caratterizzata dallo scirocco  che soffia già dalla mattinata sul "Garden Sport" di Mili Marina. Al 5′ primo tentativo degli ospiti con un tiro di controbalzo di Mazzamuto che mette i brividi a Riccardo Trovato. Tre minuti più tardi risponde il Città di Messina: Calogero sfonda dalla  sinistra e lascia partire una conclusione a metà tra un tiro e un cross che Pandolfo ribatte sulla linea di porta. Al 27′ i giallorossi ci provano con uno scambio tra Ghartey e Costa il cui tiro non crea affanni a Romano. Un minuto dopo pericolosa la formazione catanese con Ranno che parte palla al piede  dalla mediana e da fuori area conclude di potenza, sfera a pochi centimetri dal palo. Al 35′ occasione per il Città di Messina con Matera che ruba palla proprio a Ranno in fase di disimpegno, il numero 9 di casa supera poi il difensore avversario e da posizione defilata conclude verso la porta. Romano ci mette una pezza.Al 37′ ci prova Salvatore Trovato su calcio da fermo, il portiere ospite non si lascia sorprendere. Al 40′ il Città di Messina sblocca il risultato: Fragapane rinvia dalla difesa, Ghartey allunga il pallone per Matera che controlla e dal limite lascia partire un bolide su cui non può nulla Romano. Passano solo sei minuti e i padroni di casa raddoppiano con un tiro-cross dalla destra di Iovine che a sorpresa si insacca nell’angolo più lontano.
Nel secondo tempo il Città di Messina cerca di amministrare il doppio vantaggio. Al 52′ la formazione giallorossa si schiera con un atteggiamento più prudente quando Ghartey lascia il posto a Ballarò. Gli ospiti tentano la reazione senza però riuscire a creare pericoli dalle parti di Riccardo Trovato. Al 71′ ci prova Caruso con una punizione che fa la barba al palo. Al minuto 80′ i peloritani restano in dieci uomini per l’ingenuo fallo di reazione di Fragapane che a palla lontana colpisce Costa, subentrato venti minuti prima al posto dell’ex Garufi. Il direttore di gara riceve la segnalazione dell’assistente ed estrae il rosso ai danni del difensore giallorosso e assegna un calcio di punizione dal limite al S.Pio X. . Proprio su calcio piazzato i catanesi accorciano le distanze con una punizione del neo entrato Sottile che passa sotto la barriera e trafigge Riccardo Trovato. D’Andrea e D’Alessandro corrono ai ripari: fuori Calogero e dentro Fodale. La formazione guidata da Platania spinge sull’acceleratore e all’85′ impegna il giovane portiere di casa con una conclusione del solito Sottile. Il Città di Messina stringe i denti e alza un muro a difesa del prezioso risultato. Dopo quattro minuti di recupero il signor Gullotta di Siracusa decreta la fine del match.
Tre punti preziosi per il Città di Messina che, in attesa dei risultati di domani,  scavalca il Città di Vittoria e si porta momentaneamente al decimo posto  in condominio col Giarre a quota 29 punti. Nel prossimo turno Fleri e compagni faranno visita alla vice capolista Scordia.
 
Il tabellino
Città di Messina – Catania S.Pio X 2-1
Marcatori: 40′ Matera (CdM), 46′ Iovine (CdM), 81′ Vitale (C)
Città di Messina:R.Trovato, Iovine, Fleri, Munafò, Costa, Fragapane, Campanella, Calogero (82′ Fodale), Matera, S.Trovato, Ghartey (52′ Ballarò). Allenatore: Lucio D’Andrea.
Catania S.Pio X: Romano, Ranno, Sapienza, Pandolfo, Oliveri, Mazzamuto, Vadalà (66′ Sottile), Caruso, Santonocito, Garufi (61′ D. Costa), Conte (76′ Criscione). Allenatore: Carlo Platania.
Arbitro: Marco Gullotta di Siracusa. Assistenti: Fabio Mario Di Bartolo e Davide Bonanno di Acireale.
Ammoniti: Munafò (CdM), Fragapane (CdM), Vadalà (C), Sottile (C).
Espulsi: Fragapane (CdM).
Recupero: 2′ pt, 4′ st.