martedì 31 ottobre 2017

Calcio, domani Pistunina a Giarre: i 18 convocati da Ezio Raciti

Saglimbeni (Pistunina) - Foto Roberto Santoro
Un Fonti in meno (un turno di squalifica, dopo l'espulsione nel match vinto sul Catania S.Pio X) e un Saglimbeni in più (al rientro da infortunio) nel "motore" del Pistunina che domani pomeriggio, nel 9^turno di Eccellenza anticipato dalla Figc siciliana per via delle elezioni regionali di domenica prossima, sarà ospite dell'ambizioso Giarre (calcio d'inizio alle 14.30), allenato da Peppe Mascara e presieduto dall'ex Giulio Nirelli. Per il resto tutto invariato rispetto a sabato scorso nelle file dei redivivi peloritani i quali, al netto dei disagi causati da questa variazione di calendario adottata in corsa, viaggiano col morale a mille grazie alla recente serie positiva di 10 punti raccolti nelle ultime quattro partite.   
Ecco di seguito la lista degli atleti convocati da mister Ezio Raciti.
Portieri: Vitale, Fazio.
Difensori: Caldore, Chiglien, Scarfì, Sergi, Puzone.
Centrocampisti: Sylla, Keita Pa', Lo Giudice L., Ardiri, Raciti, Colucci.
Attaccanti: Ancione, Saglimbeni, Lo Giudice D., Minissale, Ghartey.
Giarre -Pistunina sarà arbitrata da Fortunato Papaserio di Catania, assistito da Elvira Rizzo e Francesco Conti entrambi della sezione di Enna.
 

domenica 29 ottobre 2017

Calcio, 3° successo di fila per il Camaro: 2-0 al Caltagirone

Prosegue il bel momento di forma del Camaro, che supera 2-0 al "Marullo" il Caltagirone e inanella la terza vittoria consecutiva senza gol al passivo. E' percorso netto, dunque, per i neroverdi con il nuovo tecnico Pasquale Ferrara in panchina. Oggi pomeriggio a decidere l'incontro i gol siglati da Alberto Mondello e Piero Sturniolo: del terzino, al primo centro stagionale, la rete che sblocca il punteggio dopo 10 minuti di gioco; dell'attaccante classe '99 il definitivo 2-0 al 42' della ripresa. Ottimo il primo tempo del Camaro, che spinge fin dall'avvio e, anche dopo essere passato in vantaggio, colleziona numerose occasioni da gol, centrando anche un palo con Assenzio al 20'. Ritmi più bassi nella ripresa ma i padroni di casa danno sempre l'impressione di essere in pieno possesso dell'incontro, colpiscono anche una traversa con Paludetti al 6', reclamano per un rigore non concesso a Bonamonte e chiudono i giochi al 42' con Sturniolo, bravo a trovare la stoccata vincente sugli sviluppi di un corner. La formazione di Ferrara tocca così quota 12 punti in classifica, balzando in sesta posizione, a ridosso della zona play-off. Mercoledì si torna in campo per la nona giornata, neroverdi di scena a Mascalucia sul campo del Catania San Pio X.

Camaro - Caltagirone 2-0
Marcatori
: 10' pt Mondello, 43' st Sturniolo.
Camaro: Mannino, Cappello, Mondello, Munafó (46'st Campo), Pettinato, Falcone, Sturniolo, Assenzio, Paludetti (32' st Morabito), Ancione, Princi (24' st Bonamonte). In panchina: Giorgianni, Zappalà, Velardi, Brigandì. Allenatore: Pasquale Ferrara.
Caltagirone: Polessi, Secondo, Bartoluccio, Nicotra, Italiano, Genovese, Susso, Bevilacqua (21' st Conti), Wahab (22' st Ascia), Ruscica (32' st Dieme), Floridia (38' st Lanza). In panchina: Placenti, Alma, Iannizzotto. Allenatore: Samuele Buoncompagni.
Arbitro: Deborah Bianchi della sezione di Prato.
Assistenti: Francesco Davide Bonaccorso e Antonino Alessio Di Paola della sezione di Catania.
Ammoniti: 38' pt Floridia (Cal), 43' pt Pettinato (Cam), 12' st Wahab (Cal), 37' st Bartoluccio(Cal).
Espulsi: nessuno.
Recuperi: 1' pt, 5' st.

Calcio, Eccellenza: Damiano Lo Giudice, il Leo Messi del Pistunina

Damiano Lo Giudice(Foto Roberto Santoro)
Sei gol (su complessivi 9 segnati dal Pistunina) in 8 partite tra campionato di Eccellenza e Coppa Italia. L'ultimo, davvero pesantissimo, ha fruttato ieri l'1-0 (terzo successo di fila) del San Filippo a spese del Catania S.Pio X nel girone B di Eccellenza. Potrebbero bastare solo questi numeri per descrivere l'incidenza percentuale avuta finora da Damiano Lo Giudice sulle sorti della formazione messinese guidata da Ezio Raciti.
Non a caso il trainer d'origine etnea ha voluto fortissimamente al proprio seguito l'attaccante, anch'egli catanese, in questa avventura messinese. "Mi ha convinto il mister a venire qui – spiega l'attaccante -. Mi conosce sin da piccolo, so come lavora e che persona è. Mister Raciti non sposa un progetto senza basi solide. In campo pretende giustamente grande attenzione ma, cosa non da poco, ti fa anche divertire affinché in partita vadano 18 leoni. Lui considera allo stesso modo tutti i calciatori, dal più giovane al più esperto. E se anche non apprendi al primo colpo quanto ti insegna, lui non ti demoralizza ma cerca sempre di aiutarti. Pur di seguire il mister ho rinunciato a offerte dalla Serie D e da club importanti di Eccellenza. Per me il calcio rappresenta una professione. Adesso penso a godermi il Pistunina".
Un sodalizio, quello rossonero, che dopo un avvio negativo con 3 sconfitte nelle prime quattro partite, sta registrando una progressiva risalita verso posizioni di classifica più soddisfacenti: "Non parlerei di problemi iniziali - prosegue Lo Giudice – . Nella sconfitta d'esordio col Biancavilla siamo stati penalizzati soprattutto dal campo in terra di Santa Margherita, perché noi possediamo qualità da vendere soprattutto nel reparto d'attacco e non abbiamo potuto farla valere. Per fortuna molto presto passeremo ad allenarci nel vicino campo in erba della stessa struttura. La battuta d'arresto esterna con l'Atletico Catania è stata invece frutto della sfortuna".
Ma adesso il Pistunina, a dispetto di alcune assenze per infortuni, motivi di lavoro e familiari (vedi Gyorio che dopo sole 2 presenze ha preferito tornare in Canada) sembra aver imboccato la strada giusta per mettersi definitivamente alle spalle la sciagurata stagione precedente: "Gli undici punti sinora ottenuti ce li siamo meritati in pieno. Se nelle ultime 4 partite, pur rimaneggiati, abbiamo ottenuto 10 punti, penso si possa fare ancora meglio quando tutti gli effettivi torneranno disponibili. Non siamo una squadra che può lottare per la semplice salvezza, in quanto abbiamo individualità di tutto rispetto; un tecnico preparatissimo; un direttore sportivo valido come Raimondo Mortelliti e – cosa non da tutti – un presidente come Salvatore Velardo sempre presente, serio e puntuale nel mantenere gli impegni presi, ma anche pronto ad incitarci e a scherzare con noi. Basti pensare a come scherza e addirittura spesso si allena assieme a noi sfidandoci ai rigori".
L'esultanza di Lo Giudice dopo il 3-0 al Real Aci (Foto Roberto Santoro
Vedendo all'opera Lo Giudice dal primo giorno di preparazione, e ammirandone le qualità tecnico-tattiche di attaccante in grado di puntare e saltare l'uomo, di fare reparto da solo ma al tempo stesso di mettersi al servizio dei compagni, ci si chiede cosa ci faccia in Eccellenza un elemento in grado di militare in ben altre categorie. Peraltro, nel suo curriculum figurano piazze importanti del calcio siciliano: Noto e Licata in Serie D (6 gol segnati), Vittoria (12 segnature) e Favara in Eccellenza. "In passato ho avuto serie possibilità di giocare nel calcio che conta, ma le ho perse vuoi per immaturità e vuoi per la giovane età (ma adesso a 23 anni non è che poi sia vecchio, ndr). Adesso però voglio fare tutto al massimo e farmi valere".
Damiano tifa per il Milan; adora Leonel Messi, cui somiglia fisicamente, e del quale predilige imitare l'esultanza. Fuori dal campo gli piace mantenersi in forma facendo palestra (basta vederne i bicipiti), ma dedica grandissima attenzione alla propria ragazza che "amo da morire".

sabato 28 ottobre 2017

Calcio, Eccellenza: il Pistunina in 10 batte il S.Pio X

Lo Giudice a dorso nudo e di spalle Keita
(Foto Roberto Santoro)
Un incredibile Pistunina riesce, in dieci uomini contro 11, a realizzare nei minuti finali il gol vittoria che, al “San Filippo”, mette al tappeto il Catania S.Pio X e regala alla compagine di mister Raciti tre punti di platino che ne alimentano la prepotente risalita in classifica nel girone B di Eccellenza.
Determinante la “premiata ditta” Keita-Lo Giudice, con il primo che crea e il secondo che finalizza confermandosi goleador principe meritevole di ben altre categorie.
A esaltare le caratteristiche di entrambi ci ha pensato il cambio di modulo tattico (dal 4-3-3 al 3-4-3) adottato in corsa dall’allenatore. Quello odierno è il terzo successo di fila del Pistunina, per complessivi 10 punti raccolti nelle ultime quattro partite.
Tre punti che arrivano dopo una settimana con qualche problema: su tutti l'addio di Gyorio, che dopo appena due apparizioni in rossonero ha salutato il Pistunina preferendo rientrare in Canada per motivi familiari. Motivi fisici, invece, alle base delle assenze di Saglimbeni (guaio a una caviglia) e Napoli (influenza). Senza dimenticare gli indisponibili di "lungo corso" Maggioloti, Casella, D'Angelo e Buscema.
La cronaca: si parte con le due squadre che, schierate a specchio col 4-3-3, sono dominate dalla paura di perdere. Così, nella prima frazione, la noia la fa da padrona con appena due lampi: al 22′ imbucata di Minissale a destra per Damiano Lo Giudice la cui staffilata di controbalzo viene respinta in tuffo da Romano.
Al 45′ replica ospite: su traversone da sinistra di Finocchiaro, il migliore dei suoi assieme a Pappalardo, Chiglien manca la respinta ma Abate non riesca  sotto la porta peloritana.
Ripresa: dopo appena 1′ veloce azione ospite ma Pappalardo manda una “telefonata” tra le braccia di Vitale.
6′ risposta Pistunina: perfetto traversone arcuato da destra di Damiano Lo Giudice sul quale Minissale arriva in ritardo sul fronte opposto dell’area piccola. Le posizioni dei due esterni sono state invertite, rispetto al primo tempo, dal tecnico Raciti.
Quest’ultimo, al 14′, rivolta come un calzino l’assetto tattico del Pistunina, gettando nella mischia l’attaccante Riccardo Ancione – fratello del numero nove avversario Simone (uscito al 27′, al termine di una prestazione senza squilli) – e il centrocampista Fonti: rossoneri che dall’iniziale 4-3-3 passano al 3-4-3 ottenendo maggior densità in mezzo al campo.
Del cambio di modulo beneficia soprattutto Pa’ Keita che si trova a maggiormente proprio agio tornando ad occupare la posizione di esterno destro, la stessa in cui aveva ottimamente giostrato nello schieramento di emergenza delle scorse settimane.
Al 23′, proprio su una lunga rimessa laterale del “colored” con la maglia numero otto, la palla finisce in area ospite a Damiano Lo Giudice la cui girata viene provvidenzialmente deviata in corner da Pandolfo.
Al 29′ finisce, dopo appena un quarto d’ora dal suo ingresso, la partita di Fonti: il numero 14 del Pistunina prende un primo cartellino giallo – essendo stato costretto a un fallo tattico a metà campo su Marino che altrimenti se ne sarebbe andato in contropiede – ma nell’arco di pochi secondi se ne vede sventolare un secondo (qualche parola di troppo?).
Per ovviare all’inferiorità numerica il trainer Raciti decide di continuare con i medesimi effettivi, limitandosi semplicemente ad arretrare di qualche metro Lo Giudice, alle spalle di Ghartey e Ancione.
Una scelta che da’ ragione al mister etneo, considerato che – a dispetto dell’uomo in meno – lo schieramento del Pistunina non accusa scompensi e il S.Pio X non sa approfittare della situazione. Al resto ci pensa Keita che al 37′ si produce in un perentorio anticipo con strappo lungo la corsia destra, mettendo in area la palla per Lo Giudice: entusiasmante serpentina tra Finocchiaro e Gatto, ma conclusione alle stelle.
Sono le prove generali del gol-vittoria che arriva quasi in fotocopia al 41′, con il numero dieci del Pistunina che, collocato sul lato sinistro dell’area, elude con una finta il recupero di un difensore etneo (retroguardia del S.Pio X incredibilmente scoperta) piazzando la sfera nell’angolo basso alla sinistra di omano (1-0). Tripudio tra i leoni, con Lo Giudice sommerso dai compagni e successivamente ammonito per aver festeggiato togliendosi la maglia.
Il S.Pio X non va oltre una conclusione a lato di Gatto e così i padroni di casa possono condurre senza alcun patema d’animo l’importantissimo successo.
 
Il tabellino
PISTUNINA-CATANIA S.PIO X 1-0
PISTUNINA: Vitale, Caldore, Scarfì (14’st Fonti), Ardiri, Puzone, Chiglien, Sylla, Keita Pa’, Minissale (14’st Ancione R.), Lo Giudice D. (47’st Sergi), Ghartey (43’st Colucci). All. Raciti.
CATANIA S.PIO X: Romano, Conte, Pandolfo, Santonocito P., Finocchiaro (40’st Spina), Garufi, Sapienza, Santanna, Ancione S. (27’st Gatto), Abate, Pappalardo (19’st Marino). All. Platanìa.
ARBITRO: Cilio di Palermo (Assistenti Falzone e Mario Grasso di Acireale).
RETE: 41’st Lo Giudice D.
NOTE: espulso al 29’st Fonti (somma di ammonizioni). Corner 7-2. Recuperi 2′ e 5′.

martedì 24 ottobre 2017

Calcio, Ghartey esce dal tunnel: 3 reti pesanti per il Pistunina



Sylla e Ghartey (Foto Roberto Santoro)
Ragusa (da subentrato), Real Aci e adesso Caltagirone da titolare. Sono le tre avversarie perforate con altrettante segnature determinanti (hanno fruttato all'Usd Pistunina 7 punti in tre gare) da Prezioso Ghartey, che sta ritrovando continuità e fiducia dopo quasi due anni di inattività per la rottura del crociato. E per uscire dal tunnel, dopo le parentesi con Viagrande e Città di Messina, il colored messinese di nascita è dovuto tornare all'ovile: quello stesso Pistunina nelle cui file si laureò campione regionale Juniores nel 2013/14.
"Un'annata memorabile, quella del 2014 - ricorda l'attaccante classe '94 - Raggiungere la doppia cifra dopo 2 anni di inattività sarebbe il massimo  . Al momento, però, preferisco giocare senza pensare a nulla. Il grande calcio? Penso solo al presente, il futuro posso soltanto costruirlo".
Dopo due gare dal primo minuto, a seguito dell'infortunio a Riccardo Ancione, Ghartey ci sta prendendo gusto a giocare da titolare: "In teoria dovrebbe essere così ma spero che chiunque giochi faccia bene. Ovviamente vorrei giocare sempre. Fare la guerra - nel senso di dare sempre il massimo - è il mio mestiere".
Di certo c'è che l'allenatore Raciti lo tiene sempre e comunque in grande considerazione e non si stanca mai d'incoraggiarlo. Lo si può notare anche durante gli allenamenti: "Proprio così - ammette Ghartey -. Il mister cerca sempre di darmi tanti consigli". 

Pa' Keita (Foto Roberto Santoro)
Il trainer etneo  lo ha riportato al centro dell'attacco, dopo che qualche anno fa, sempre al Pistunina, Nello Miano- un altro mister a cui Prezioso dev'essere grato - lo aveva sperimentato esterno destro con buoni risultati: "Avevo un’altra struttura, adesso sono più statico e sto cercando di recuperare rapidità e forza esplosiva".
Nell'attuale crescendo del Pistunina, maturato paradossalmente proprio in un momento di emergenza d'organico con punte di almeno 6 assenti, un ruolo decisivo l'hanno avuto proprio i tre "colored "in organico: Prezioso a parte, Pa' Keita - al secondo anno di fila - si sta adattando alla grande nell'inedito ruolo di terzino destro mentre a metà campo Serigne Sylla non finisce di stupire.
L'exploit dei due compagni rende felice ed orgoglioso Ghartey, che li considera due fratelli minori, ed al quale chiediamo una descrizione delle loro caratteristiche: "Sylla è in classe 99, potenzialmente uno dei più forti dell’eccellenza anche se a volte pecca di leziosità! Pa è un motorino si adatta ovunque e sforna prestazioni sempre sopra la sufficienza".
 

 
 
 
 

Calcio, Eccellenza: il Giarre esonera l'allenatore Mirto: gli subentra Peppe Mascara

Gaetano Mirto (Scatto pagina facebook del Giarre)
Gaetano Mirto non è più l'allenatore del Giarre. Una decisione ufficializzata nel tardo poneriggio di oggi dal club etneo militante nel girone B di Eccellenza, ossia lo stesso in cui ricadono le quattro peloritane (Camaro, Città di Messina, Città di S.Agata e Pistunina).
Di seguito il comunicato del sodalizio gialloblù: "L' ASD Giarre 1946 del Presidente Giulio Nirelli, ha interrotto il rapporto professionale con il tecnico randazzese Gaetano Mirto. Dopo un'attenta analisi del momento della squadra, i vertici del club gialloblù presieduto dal patron Giulio Nirelli, hanno deciso di optare per una nuova soluzione in materia di guida del collettivo (Peppe Mascara, con Angelo Sciuto vice, ndr). La società ha pertanto ritenuto che la squadra, anche al fine di essere scossa sotto il profilo delle motivazioni, dovesse essere affidata ad un nuovo timoniere. La fiducia all'allenatore ex Leonfortese e Castiglione, non è stata quindi rinnovata.La conclusione del percorso lavorativo di Mirto nel club gialloblù, non scalfisce comunque la stima dell'ambiente societario nei confronti di un allenatore che in passato ha scritto importanti pagine di calcio anche a Giarre, regalando alla predetta piazza una promozione in Eccellenza. L'augurio è che Gaetano Mirto possa rimpolpare la sua carriera di allenatore con risultati di prestigio presso altre realtà calcistiche".

domenica 22 ottobre 2017

Calcio, Eccellenza: Camaro corsaro con il Real Aci


Seconda vittoria di fila del Camaro sotto la gestione tecnica sotto forma di exploit in casa del  Real Aci, al vecchio stadio "Comunale" di Acireale.  Nel primo tempo, dopo un pregevole intervento di Mannino in avvio di gara, gli ospiti prendono in mano le redini del gioco ma non riescono ad andare in rete. Poco prima dell’intervallo espulsi per proteste il tecnico Ferrara e il centrocampista Spoto dalla panchina. Nella seconda frazione, invece, arrivano le reti che decidono la partita: prima è Assenzio a realizzare al 7’ il suo secondo gol di fila, ribadendo in rete al termine di una bella azione corale, due minuti più tardi ecco il raddoppio firmato da Bonamonte su assist dello stesso Assenzio. Camaro che sale a quota 9 nella graduatoria del girone B di Eccellenza.

Il tabellino
Real Aci - Camaro 0-2
Marcatori
: 7' st Assenzio, 9' st Bonamonte
Real Aci: Cardillo, Pennisi, Di Nicolò, Patanè (39' st Messina), Bisicchia (22' st Sorbello), Tornatore, Mammone, Ambra, Finocchiaro (22' st Grazioso), Costa, Mazzamuto (37' st Cutuli). In panchina: Colley, Alidou, Reitano. Allenatore: Eugenio Seminara.
Camaro: Mannino, Cappello, Mondello, Munafò, Pettinato, Falcone (39' st Velardi), Sturniolo, Assenzio, Paludetti (31'st Brigandì), Ancione (45' st Princi), Bonamonte (29' st Campo). In panchina: Giorgianni, Morabito, Spoto. Allenatore: Pasquale Ferrara.
Arbitro: Claudio Scarantino della sezione di Caltanissetta.
Assistenti: Domenico Giuseppe La Monica e Giovanni Battista Citarda della sezione di Palermo.
Ammoniti: 12' pt Assenzio (C), 22' pt Paludetti (C), 32' pt Ambra (R), 19' st Patanè (R).
Espulsi: 42' pt Spoto (C) dalla panchina.