domenica 12 giugno 2016

Camaro, Peppe Furnari: "Per me si tratta di un ritorno a casa"

Peppe Furnari (Foto Roberto Santoro)
"Per me è come un ritorno a casa, arrivai al Camaro ad appena 15 anni dal Domenico Savio. Sono cresciuto con i principi di Turi Fazzio, al pari di tanti coetanei di allora. Una fiducia confermatami anche dalla famiglia Chiofalo, nel cui periodo ho anche indossato la fascia di capitano".
Sono queste le prime parole di Peppe Furnari da allenatore del Camaro, dopo l'ufficializzazione della guida tecnica avvenuta nei giorni scorsi. Con la consuetà disponibilità il nuovo mister neroverde ha accettato di sottoporsi alle nostre domande di rito.
"Non me l'aspettavo questa chiamata - esordisce -. In questo periodo sono poche le società messinesi in cui si può fare calcio con serietà e il Camaro è tra queste. Sotto questo aspetto persone come Pasquale Rando rappresentano una garanzia assoluta. Lui è uomo dalla grandissima esperienza calcistica, non soltanto tecnica ma anche organizzativa, e mi metterà nelle condizioni ideali per lavorare facendomi dormire sonni tranquilli. Il Camaro mi consente di tornare in Promozione, dopo il doppio esonero rimediato con Riviera e Messana. Non per accampare scusanti, ma si trattava del mio primo affaccio. Perciò voglio dimostrare di poter dire la mia nella seconda serie regionale".
Quale sarà la sua impronta?
"Cercherò di costruire un gruppo solido e che abbia voglia di lottare, sempre per portare in alto il nome del Camaro. Siamo d'accordo con la società sul fatto che non ci vogliano nomi altisonanti ma gente che formi un gruppo coeso e che abbia fame, cosi come avvenuto nelle mie precedenti esperienze con la Messana. Prima gli uomini e poi i giocatori: così la pensiamo la dirigenza e il sottoscritto".
Sotto quest'aspetto un ottimo lavoro è stato compiuto dal suo predecessore Ciccio Romeo. Quanto erediterà da lui?
"Sono fortunato nel subentrare a un amico come Ciccio. Lo conosco da dieci anni, prima da compagno di squadra e poi da suo giocatore al Real Messina ho avuto modo di confrontarmi e d'imparare da lui condividendo molti aspetti della visione del calcio. Ho ammirato il suo 4-3-3, anche se poi i moduli tattici contano relativamente, ma soprattutto il suo coraggio di assumersi in toto qualsiasi responsabilità. Anche quest'ultimo aspetto ci accomuna a 360".
Cosa ti è rimasto delle due stagioni con la società del presidente Ammirata?
"Alla fine mi resta comunque un bel ricordo. Da neopromossi in Promozione la nostra partenza non è stata delle migliori. Probabilmente, non disponendo di grossa disponibilità economica, ci sarebbe voluto un periodo di adattamento nella categoria, facendo fronte comune come nella precedente stagione in Prima, in cui rimontammo in modo entusiasmante vincendo i play-off. Stavolta invece la società ha preferito intervenire sulla guida tecnica, ma mi pare che fin quando ci sono stato io il nostro ritardo in classifica era di sole 3-4 lunghezze, anche a causa di alcune immeritate sconfitte, e ci sarebbe stato tutto il tempo di rimediare. Ma nel calcio ci sta anche questo, per cui personalmente non coltivo alcun rancore". 
Prossime mosse operative con il Camaro a livello di staff tecnico, composizione dell'organico di squadra e date d'inizio della preparazione precampionato?
"E' ancora molto presto, per cui ci stiamo muovendo con molta calma.  E' prematuro ad esempio fare nomi di giocatori, personalmente mi limiterò a indicare le caratteristiche degli stessi, mentre al resto ci penserà la dirigenza,- in primis Pasquale Rando. Se sono aziendalista? è questione di aziendalismo, ma di distinzione dei ruoli e di comunione d'intenti che devono esistere tra la dirigenza e l'allenatore. E noi siamo sulla stessa lunghezza d'onda".

sabato 11 giugno 2016

Calcio (Prima Categoria): Messina Sud, riconfermato l'allenatore Saija

Sarà ancora Angelo Saija a guidare, per la terza stagione consecutiva, il Messina Sud destinato al torneo di Prima Categoria edizione 2016/17. A comunicarlo è lo stesso allenatore: "Ho accettato la riconferma proposta dalla società - dice - a condizione che si punti almeno ai play-off e non più a una semplice salvezza. Ma per ottenere questo ho chiesto precise garanzie in assenza delle quali potrei anche non iniziare la stagione 
Quali?
"Mi riferisco soprattutto alla struttura societaria prima ancora che all'organico di squadra. Ognuno dovrà rispettare il proprio ruolo senza seconde vie. Prima si migliora in tal senso e meglio è".
Cosa ti resta dell'ultima stagione conclusasi al primo turno dei play-off?
"A caldo ho provato amarezza ma poi, a mentre fredda, mi sono reso conto che abbiamo proposto un buon calcio. Addirittura il migliore nel nostro girone, assieme all'Atletico Messina, almeno secondo alcun addetti ai lavori. Siamo anche riusciti a valorizzare alcuni giovani dai quali occorrerà ripartire se si vuol puntare dichiaratamente ai primi posti".
Alcuni di questi juniores, come Boncordo e Fimognari, sarebbe già ambiti da società di almeno una categoria superiore (Milazzo e Due Torri?)..
"Mi auguro vengano compiute buone scelte. Non sarebbe bello privarsi di questi ragazzi di sicuro avvenire e con margini di miglioramento, ma se il presidente Trimarchi li lasciasse partire lo farebbe esclusivamente per il loro bene. Il vivaio del Messina Sud è abbastanza ampio consentendo un'ampia possibilità di scelta".
Quali dei "senatori" proseguiranno l'avventura assieme a te?
"Se fosse per me rimarrebbero tutti, fermo restando che con me dovranno comunque sudare mettendosi a disposizione del gruppo. Tuttavia gente come Bonura, Orecchio, Cambrìa, Paolo Di Pietro, Santonocito, Orecchio e qualche altro avrà sicuramente avranno voglia di prendersi la rivincita. Certo, siamo consci che non sarà facile ripetere o migliorare questa stagione visto che le concorrenti saranno qualificate". 

Città di Messina premiato a Paternò negli "Award of Football Stars 2016"

A sinistra il dg del Città di Messina Giovanni Cardullo
mentre ritira il premio
(Foto www.cittadimessina.com)
Importante riconoscimento per il Città di Messina: la società peloritana si è vista attribuire uno  tra gli "Award of Football Stars 2016", in occasione della manifestazione ospitata ieri pomeriggio presso il Teatro Piccolo di Paternò. Tutto merito della formazione juniores vincitrice del titolo regionale Juniores. A ritirare il prestigioso premio sono stati il direttore generale Giovanni Cardullo e il riconfermato tecnico della prima squadra Nello Basile.

Calcio (Serie D): Igea Virtus, Raffaele riconfermato in panchina



Sarà ancora Giuseppe Raffaele a guidare l'Igea Virtus anche nel prossimo torneo di serie D recentemente conquistato sul campo a seguito della vittoria finale in Eccellenza. E' quanto si apprende attraverso un comunicato stampa del club barcellonese che così recita: "La società ASD Igea Virtus Barcellona e' lieta di comunicare che è stato raggiunto l'accordo con il tecnico Giuseppe Raffaele, che pertanto sarà alla guida della formazione giallorossa anche nel prossimo campionato di serie D. L'intesa è stata formalizzata in pochi minuti in occasione di un incontro tra il trainer di Piraino ed il presidente Nino Grasso, visibilmente soddisfatto per essersi assicurato anche nella categoria superiore uno degli allenatori piu' preparati e carismatici in circolazione. Raffaele siede sulla panchina igeano dal 2015: dopo avere sfiorato i play off a coronamento di un entusiasmante filotto di vittorie, pochi mesi addietro ha guidato l'undici giallorosso alla vittoria del campionato. Maniaco del lavoro e del sacrificio, grandissimo motivatore, Raffaele ha plasmato a sua immagine e somiglianza un gruppo ben rodato ma giovane e spessissimo falcidiato dagli infortuni. In settimana prossima L'Igea Virtus indirà una conferenza stampa in occasione della quale il presidente Grasso ed il tecnico illustreranno i programmi e le linee guida che tracceranno il percorso della ormai imminente stagione 2016/2017: saranno inoltre resi i noti i dettagli dell'accordo sottoscritto con la Polisportiva Sirio che costituirà il settore giovanile dell'Igea Virtus, assumendone denominazione e colori sociali".
 
 
 



 

Torregrotta, Giunta e Bonarrigo emigrano a Milazzo

Il Torregrotta perde due "pezzi di novanta" dell'ultimo salto in Eccellenza. E' quanto si apprende dal sito ufficiale del club torrese www.asdtorregrotta.tit: dopo tre stagioni (le prime due a campionato già iniziato). Quanto si ventilava da giorni è divenuto realtà:  salutano infatti l'allenatore Giannicola Giunta e il preparatore Pippo Bonarrigo, entrambi con destinazione Milazzo.  
"Hanno trovato dunque conferma - scrive il Torregrotta - le sempre più insistenti voci che da qualche settimana hanno imperversato in lungo ed in largo, aprendo di fatto una sorta di "telenovela" conclusa con una serena "separazione consensuale" che non intacca minimamente i solidissimi rapporti di stima e rispetto reciproci che hanno caratterizzato i tre anni di militanza sotto le insegne del club tirrenico".
Giunta lascia il Torregrotta dopo 72 gare (per complessivi due anni e mezzo) nelle quali sono state ottenuti complessivamente 40 vittorie (18 in trasferta), 19 pareggi e 13 sconfitte (due sole delle quali nella stagione appena conclusa ed entrambe col Barcellona in trasferta sia in Coppa che in Campionato) con 130 reti realizzate e 73 subite.
Pippo Bonarrigo, valido ed esperto preparatore atletico, lavorava dal 2010 nell´entourage della società torrese. "A Giannicola e Pippo - prosegue il Torregrotta - i sentimenti di profonda gratitudine da parte della Società, per il proficuo lavoro svolto con professionalità e passione, che hanno consentito in sinergia con tutte le altre componenti il raggiungimento dello strepitoso risultato finale e l´augurio più sincero per un radioso avvenire con l´auspicio che la loro carriera possa essere costellata da ulteriori importanti successi.della Scuola Calcio che con la Prima Squadra".
Sciolta la riserva, adesso il Torregrotta si è messo subito alla ricerca dei successori i Giunta e Bonarrigo. Una scelta che dovrà essere quantomai oculata, se si vuol ben figurare in quella massima categoria regionale recentemente riconquistata sul campo, a distanza di qualche decennio di distanza dalla precedente parentesi con il compianto Salvuccio Rao in panchina.

Calcio a 5, 21 nuovi allenatori al corso Figc di Messina

Massimo De Domenico e Alessandra Chirico
Ventuno nuovi allenatori di calcio a 5 si sono abilitati a seguito del corso che, sotto l'egida organizzativa del Settore Tecnico della Federcalcio, si è tenuto a Messina dal 22 febbraio al 7 maggio scorsi.
Questi i nominativi comunicati ieri attraverso un comunicato nazionale firmato in calce dal presidente nazionale del Settore Tecnico della Figc, l'"abatino" Gianni Rivera, e trasmesso agli organi d'informazione dalla Delegazione messinese della Federazione:
    Giorgio Abate
  • Andrea Argento
  • Francesco Belluomo
  • Natale Briguglio
  • Giovanni (meglio conosciuto come "Jonathan" Cento)
  • Alessandra Chirico
  • Attilio Chistolini
  • Stefano Cirasa
  • Salvatore D'Urso
  • Antonino Di Giovanni
  • Massimiliano Drago
  • Fabio Fama
  • Erminio Fazio
  • Massimiliano Fede
  • Elio Galia
  • Patrizia Miceli
  • Giovanni Morabito
  • Santi Pino
  • Caterina Sciano
  • Gaetano Smedile
  • Concetta Tranquillo Leone

giovedì 9 giugno 2016

Messana, martedì festa di fine anno con ospiti illustri

Ospiti illustri per la Messana, in occasione della festa di fine stagione della scuola calcio e del settore giovanile prevista per martedì 14, alle 17, presso il ristorante Gitano’s di via Circuito a Torre Faro. La società del presidente Ammirata riceverà infatti due importanti esponenti del Perugia, con cui negli ultimi giorni ha chiuso un importante accordo di affiliazione a livello giovanile: Mauro Lucarini e Raimondo Filippazzo, quest'ultimo responsabile delle società affiliate per la Sicilia.